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Trento: solidarietà senza confini con “L’Alpino adotta un pino”

domenica, 17 novembre 2019

Trento – L’Alpino adotta un pino: c’è tempo fino a novembre per prenotare pandori e panettoni solidali. “Un cuore veramente enorme quello che ha palpitato all’unisono con il cuore alpino, in questa ennesima avventura di solidarietà”, il commento.

Panettone AlpiniLo scorso anno i panettoni venduti furono 27mila. Quest’anno si possono acquistare anche i pandori. Con il ricavato gli alpini realizzeranno progetti di ricostruzione sui territori trentini devastati dalla tempesta Vaia.

NEL 2018 - Grazie al ricavato dell’iniziativa “L’Alpino adotto un pino”, promossa l’anno scorso dalla Sezione Ana di Trento, si è riusciti a destinare dei fondi per la sistemazione del parco faunistico di Caoria, nel Vanoi, per il tetto della chiesa di Santa Maria ad Nives a Sella Valsugana e per il rifacimento della chiesetta degli alpini a Valmaggiore, nel Comune di Predazzo, tragicamente devastati – come molti altri luoghi del Trentino – dalla furia di Vaia. Oltre a contribuire alla riqualificazione della pineta ad Alberé di Tenna: un progetto promosso dagli Alpini e condiviso con Comune e Corpo forestale, che porterà alla realizzazione di un parco della memoria pensato per abbracciare, in forma universale, tutti i caduti trentini a causa delle due guerre mondiali.

Il ricavato destinato l’anno scorso alla causa – circa 108 mila euro – andò a coprire solo una minima parte dei danni causati dalla tempesta Vaia. Visti i tanti interventi che sono rimasti ancora da fare, la Sezione Ana di Trento non ci ha pensato due volte, e ha deciso di riproporre l’iniziativa. Aggiungendo al classico panettone natalizio, anche il pandoro. E se l’anno scorso i panettoni venduti furono 27 mila, l’obiettivo di quest’anno è quello di aumentare le ordinazioni per riuscire ancora di più ad aiutare il territorio con il ricavato.

NEL 2019 - «Ci stiamo avvicinando ai numeri dell’anno scorso – spiega Renzo Merler, vicepresidente sezionale dell’Ana trentina – ma c’è tempo ancora fino a fine novembre per sostenere l’iniziativa e richiedere alla Sezione i panettoni e i pandori degli alpini: con i proventi andremo a sostenere altri interventi di solidarietà per il ripristino delle aree colpite. Stanno già arrivando diverse proposte da parte di territori e gruppi alpini. Il nostro motto – “Aiutaci ad aiutare – L’Alpino adotta un pino” – denota chiaramente quali sono i nostri obiettivi e l’attenzione che vogliamo porre al nostro territorio».

L’offerta minima per il panettone/pandoro è di 10 euro. Di cui – tolti i fondi destinati alla ricostruzione post tempesta Vaia – ulteriori 89 centesimi saranno devoluti per la costruzione della nuova ala del Centro disabili della scuola Nikolajewka di Brescia, altro grande progetto portato avanti dall’Ana.

Per info e ordinazioni, rivolgersi alla sede di via Benassuti 1, a Trento. Tel. 0461.985246.



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