TRENTO - La Giunta provinciale ha autorizzato la cattura e l’affidamento a case di riposo e in aree verdi recintate dei conigli selvatici che stabilmente dimorano nel Cimitero monumentale. Nei giorni precedenti la ricorrenze di Ognissanti e della Commemorazione dei defunti, il Comune di Trento potrà dunque avviare le operazioni di cattura e trasferimento degli animali. L’intervento sarà condotto dall’Associazione Cacciatori Trentini sotto sorveglianza veterinaria.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività promosse dall’Amministrazione comunale per affrontare la presenza dei conigli selvatici all’interno del cimitero, dove attualmente si stima siano presenti circa 30 esemplari. Il raggiungimento di questo obiettivo nei tempi previsti è stato possibile grazie all’impegno congiunto di tutti i soggetti coinvolti e a un articolato lavoro organizzativo e amministrativo portato avanti nei mesi scorsi.
Un’operazione condivisa. Come noto, la gestione della fauna selvatica rientra nelle competenze della Provincia autonoma di Trento. Le operazioni sono state pertanto preventivamente autorizzate dalla Giunta provinciale e, ancor prima, illustrate alle associazioni ambientaliste, nell’ottica di assicurare un intervento condiviso, rispettoso degli animali e condotto nel rispetto delle disposizioni vigenti.
Le catture saranno effettuate dal personale dell’Associazione Cacciatori Trentini mediante l’impiego di reti verticali. Gli operatori indirizzeranno i conigli verso le reti appositamente posizionate, utilizzando una tecnica che riprende metodologie tradizionali impiegate anche per la cattura di altri lagomorfi selvatici, come la lepre bruna.
Le modalità dell’intervento. Gli animali catturati saranno collocati in apposite gabbie metalliche suddivise in comparti individuali, per garantire una gestione adeguata durante la permanenza temporanea in attesa del trasferimento. Sarà sempre disponibile acqua e, durante la notte, le gabbie saranno custodite in un’area appositamente individuata all’interno del cimitero. Le eventuali femmine in allattamento e i soggetti non ancora svezzati saranno immediatamente liberati.
Sono previste due sessioni di cattura. In seguito, si vedrà se metterne in calendario altre.
Ogni mattina successiva alle operazioni, i conigli trattenuti saranno sottoposti a visita clinica da parte di un veterinario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari (Asuit), che ne verificherà le condizioni generali, lo stato nutrizionale e l’eventuale presenza di patologie, lesioni o traumi. Il veterinario provvederà inoltre a determinarne il sesso e a valutare le condizioni degli animali ai fini dell’autorizzazione al trasporto.
Solo dopo il nulla osta veterinario, gli esemplari saranno trasferiti nei giardini delle case di riposo e in aree verdi recintate gestite da associazioni del terzo settore. Saranno privilegiate associazioni ed enti in grado di mettere a disposizione spazi esterni ampi, recintati e adeguati alle esigenze degli animali. La distribuzione dei conigli nelle diverse strutture terrà conto anche del sesso degli esemplari, limitando, per quanto possibile, la coabitazione di maschi e femmine.
L’intervento non comporta oneri economici per il Comune di Trento. La sua realizzazione è resa possibile dalla collaborazione tra i soggetti coinvolti e dalla disponibilità di realtà associative ed enti a mettere a disposizione competenze, tempo e spazi, contribuendo concretamente alla soluzione del problema.
Il problema oltre i confini del cimitero. Va sottolineato come questa azione, che è di mero contenimento, non costituisce una soluzione stabile al problema della presenza dei conigli all’interno del Cimitero monumentale. La colonia, infatti, si estende ben oltre il recinto cimiteriale e comprende, secondo stime approssimative, diverse centinaia di esemplari. Per affrontare la situazione in modo efficace e duraturo sarà quindi necessario una strategia coordinata e di ampio respiro che coinvolga tutti i soggetti proprietari dei terreni interessati.
L’iniziativa testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontariato. L’obiettivo è affrontare una situazione che richiede attenzione e responsabilità, tutelando al tempo stesso la fruibilità del cimitero e il benessere degli animali.
Il Comune ringrazia l’Associazione Cacciatori Trentini, il Servizio Faunistico della Provincia autonoma di Trento, l’Assessorato provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca, nonché tutte le associazioni e le realtà che collaboreranno alle operazioni. Il loro contributo consentirà di affrontare una situazione complessa attraverso un approccio coordinato e responsabile.