CHIAVENNA (Sondrio) - Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore regionale alla Montagna e agli Enti locali, Massimo Sertori, hanno partecipato al 'Tour Aree Interne 2026 – Lombardia Autentica’ in Valchiavenna, per presentare la Strategia d’Area ‘Traiettorie di accoglienza e resilienza’ e visitare alcuni degli interventi finanziati da Regione Lombardia.

Interessa i 12 Comuni dell’Area Interna Valchiavenna (che coincide con il territorio della Comunità Montana della Valchiavenna) ossia Campodolcino, Chiavenna (Comune capofila), Gordona, Madesimo, Mese, Novate Mezzola, Piuro, Prata Camportaccio, Samolaco, San Giacomo Filippo, Verceia, Villa di Chiavenna.
Complessivamente sono 17 gli interventi finanziati, per una dotazione di 14,16 milioni di euro, di cui 9,66 milioni di risorse Fesr, 1,5 milioni Fse+, 2,7 milioni di risorse regionali e 300.000 euro di cofinanziamento locale.
La strategia punta a costruire una Valchiavenna 'abitabile, accessibile, attrattiva e sostenibile', mettendo al centro la comunità delle persone e il rapporto con il territorio. Il principio della ‘restanza’ viene individuato come elemento trasversale: creare le condizioni affinché le persone possano scegliere di restare, tornare o insediarsi nel territorio.
Al tavolo dei lavori anche il vicesegretario generale di Regione Pier Attilio Superti; il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta e il presidente della Comunità Montana della Valchiavenna Davide Trussoni. Presenti, tra gli altri, il prefetto di Sondrio Anna Pavone, il consigliere regionale Silvana Snider membro della Commissione Valorizzazione e tutele dei territori montani e di confine e i sindaci del territorio.
Fontana: investire sui territori per rafforzare qualità della vita e attrattività - “Abbiamo costruito la Strategia per la Valchiavenna - ha sostenuto il presidente Fontana - partendo dalle esigenze espresse direttamente dal territorio, coinvolgendo i Comuni, la Comunità montana e il Politecnico. Abbiamo messo a disposizione per le 14 Aree Interne 200 milioni di euro, tra risorse europee e regionali, e definito insieme un progetto che interviene sulle attività produttive, sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici, sulla tutela della biodiversità, sulla mobilità e sul sostegno alle persone più fragili. È questo il metodo che riteniamo fondamentale: le scelte devono essere costruite con il coinvolgimento delle comunità interessate. Per questo difendiamo l’autonomia e chiediamo che i fondi di coesione continuino a essere gestiti vicino ai territori, evitando una centralizzazione delle decisioni a Roma. Finché saremo alla guida della Regione, continueremo a lavorare secondo un principio di sussidiarietà, lasciando ai territori un ruolo centrale nella definizione delle priorità e delle politiche che li riguardano”.
Sertori: 17 interventi per trasformare le potenzialità del territorio in opportunità - "La Strategia per la Valchiavenna - ha sottolineato l'assessore Sertori - dimostra che le politiche per le Aree Interne devono essere costruite a partire dalle esigenze espresse dai territori e dalle loro comunità.