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Selva di Val Gardena, due denunce per furti al supermercato

I carabinieri incastrano una coppia di turisti e recuperano la refurtiva

SELVA DI VAL GARDENA (Bolzano) - Si è conclusa con una doppia denuncia l'indagine condotta dai carabinieri della Stazione di Selva di Val Gardena. L'eccellente prontezza operativa dei militari, unita alla fondamentale collaborazione della vittima, ha permesso di mettere fine all'attività illecita di una coppia di turisti tedeschi – un uomo di 72 anni e una donna di 67 – responsabili di una serie di furti ai danni di un noto supermercato locale.

L'operazione, che testimonia la costante attenzione dell'Arma al controllo del territorio, è scattata nella mattinata del 20 settembre. Grazie alla prontezza del titolare dell'esercizio nel richiedere l'intervento dell'Arma e al tempestivo e risolutivo arrivo della pattuglia, i carabinieri hanno intercettato e bloccato i due soggetti subito dopo che avevano illecitamente asportato generi alimentari. Messi alle strette, i due hanno consegnato spontaneamente la merce appena sottratta, del valore di circa 40 euro.

L'intuito investigativo dei militari, tuttavia, non si è fermato all'evidenza del singolo episodio.
Raccogliendo la dettagliata denuncia del commerciante, i Carabinieri hanno proceduto a una meticolosa e attenta analisi dei filmati del sistema di videosorveglianza del locale. La certosina visione delle immagini delle telecamere ha permesso agli operanti di cristallizzare in modo inequivocabile il modus operandi dei due, inchiodandoli alle proprie responsabilità per altri due colpi messi a segno nei giorni immediatamente precedenti (il 17 e il 19 settembre), durante i quali erano riusciti a sottrarre prodotti per ulteriori 160 euro.

I carabinieri hanno esteso i controlli eseguendo una mirata perquisizione presso la struttura alberghiera di Canazei (Trento) in cui la coppia soggiornava e all'interno della camera è stata rinvenuta e sequestrata un'ingente quantità di generi alimentari (sia quelli sottratti nel supermercato gardenese, sia altra merce di verosimile provenienza illecita) per un valore complessivo di circa 400 euro.

I due turisti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Bolzano per il reato di furto aggravato e continuato in concorso. La parte di refurtiva riconosciuta è stata immediatamente riconsegnata al legittimo proprietario, mentre i restanti beni rimangono sotto sequestro presso il Comando in attesa di individuarne la provenienza.
Ultimo aggiornamento: 23/09/2026 19:11

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