BRESCIA - Gli agenti della questura di Brescia e del Commissariato “Carmine” hanno effettuato straordinari e mirati servizi di prevenzione generale e di controllo del territorio, disposti dal Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori e volti a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa che generano particolare allarme nella collettività e che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza.
Le attività operative hanno avuto come obiettivo primario quello di prevenire e contrastare in modo adeguato fenomeni delinquenziali che destano particolare allarme sociale - in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati contro il patrimonio, l’immigrazione clandestina e gli episodi di microcriminalità - che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza; esse, inoltre, consentono di mantenere costante e visibile la presenza delle Forze dell’Ordine su tutto il territorio Provinciale in quelle particolari zone ove si è ravvisata la presenza di soggetti dediti ad attività criminali, così come in quelle che sono state oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, anche tramite piattaforma ufficiale della Polizia di Stato “YouPol”, allo scopo di evitare che si verifichino situazioni critiche per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Nello specifico sono state oggetto dell’attenzione delle Forze di Polizia le zone dell’Autostazione, della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana cittadina e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, Via Sostegno, Via Sardegna, Via Corfù, Via Zara, Piazza Garibaldi, nella zona del Carmine, al “Parco Gallo”, al Parco “Tarello” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico.
Sono inoltre stati effettuati interventi di prevenzione e controllo presso alcuni Pubblici Esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati.
In via Milano, gli Agenti hanno denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino filippino 41enne pregiudicato e regolare sul Territorio Nazionale, per possesso di sostanze stupefacenti. Costui, notato in atteggiamenti sospetti, a seguito della perquisizione personale veniva trovato in possesso di numerose dosi di metanfetamina confezionata e pronta per essere spacciata, immediatamente sottoposta a sequestro.
A seguito di una segnalazione giunta attraverso il numero di Emergenza 112 NUE la Volante si recava presso un Esercizio Commerciale di Via Massaccio, in quanto una dipendente aveva segnalato la presenza di una donna che, dopo aver occultato fra i propri indumenti merce di vario genere, aveva tentato la fuga. Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria la donna, una pregiudicata bresciana 26enne, è stata denunciata alla Procura della Repubblica per il reato di tentato furto.
Gli Agenti sono quindi intervenuti presso il Piazzale degli Spedali Civili in quanto era stata segnalata la presenza di 2 individui in atteggiamenti molesti ed aggressivi. Alla richiesta di fornire i documenti uno dei 2 - un 22enne ucraino regolare sul Territorio Nazionale – iniziava ad assumere un comportamento ostile nei confronti dei Poliziotti. Condotto presso gli Uffici della Questura, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria veniva denunciato alla Procura della Repubblica per resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.
Una 57enne pregiudicata bresciana residente in Provincia è stata denunciata alla Procura della Repubblica per insolvenza fraudolenta e inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Brescia poiché, dopo aver consumato generi alimentari presso un Locale di Via Triumplina, si era allontanata senza saldare il conto.
Un pregiudicato bresciano 21enne residente in Città e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità è stato denunciato alla Procura della Repubblica per possesso illegale di armi in quanto, a seguito di un controllo di Polizia in Via San Zeno, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico immediatamente sottoposto a sequestro.
2 pregiudicati bresciani di 32 e 39 anni, a seguito di un controllo di Polizia, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica in quanto inottemperanti al Foglio di Via Obbligatorio da Brescia emesso dal Questore.
Complessivamente, nel corso delle attività operative – alle quali hanno collaborato, per le parti di rispettiva competenza, anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura – sono stati controllati 5 Esercizi pubblici, 37 autoveicoli e 141 persone, di cui 81 straniere e 65 con a proprio carico precedenti di vario genere. Il Questore, quindi, ha adottato i seguenti Provvedimenti:
4 Fogli di Via Obbligatori a carico di altrettante persone gravate da precedenti penali e/o di Polizia che si trovavano senza apprezzabile motivo ed in circostanze non giustificate nel territorio comunale;
3 Avvisi Orali di Pubblica Sicurezza (Misura di Prevenzione prevista dal Codice delle leggi antimafia) nei confronti di altrettanti cittadini italiani e stranieri che denotano una spiccata pericolosità sociale a causa di precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura, tra cui reati contro la persona, in materia di stupefacenti, ovvero contro il patrimonio;
3 Espulsioni - Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari che, durante i controlli, sono risultati irregolari in Italia e con a proprio carico pregiudizi Penali e/o di Polizia;
1 DACUR - Divieti di Accesso ai Pubblici Esercizi nei confronti di un individuo che ha posto in essere comportamenti ed atteggiamenti di manifesta aggressività e di disturbo della quiete pubblica tali da mettere in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica.
Operazioni straordinarie di Polizia con modalità operative simili a questa seguiteranno ad essere effettuate anche in altri contesti territoriali della Provincia, in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate.
“I servizi straordinari di prevenzione generale costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile, quale quello di Brescia, diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati – ha evidenziato il Questore Sartori –L’innalzamento dell’attenzione da parte delle Forze di Polizia vuole proprio prevenire il radicamento di tali situazioni e garantire al tempo stesso una presenza concreta e rassicurante a tutela della collettività. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle Istituzioni operanti nei vari settori a servizio delle Comunità locali è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita”.