BRENO (Brescia) - Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, a
Breno la ricerca “che si prende cura”. Nella sala assemblee Bim si è svolta
"Ricer-CARE" iniziativa promossa da
Asst Valcamonica e dall
’Università di Brescia.
La ricerca scientifica non resta chiusa nei laboratori o nelle corsie: diventa innovazione, terapie più efficaci, nuovi modelli assistenziali e una presa in carico più vicina alle persone, dall’ospedale fino alla medicina del territorio. È il messaggio al centro dell’evento
“Ricer-CARE - La ricerca che si prende cura, dall’ospedale al territorio”, con cui
Asst Valcamonica ha celebrato oggi pomeriggio, nella sala assemblee
BIM di Breno, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, aprendo un dialogo con la cittadinanza sul valore della ricerca e sull’impegno quotidiano di chi lavora in ospedale, ben oltre l’attività di cura.
I saluti istituzionali

I lavori sono stati aperti dal direttore generale di Asst Valcamonica,
Corrado Scolari, insieme alla professoressa
Donatella Placidi, presidente del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Brescia, a
Corrado Tomasi, presidente della Comunità Montana e del BIM di Valle Camonica, ad A
lessandro Panteghini, sindaco di Breno, e ad
Alessandro Colombo, direttore dell’Accademia di formazione del servizio socio-sanitario lombardo.
Una rete formativa che cresce
L’evento arriva a pochi giorni da una novità significativa per
Asst Valcamonica: il 17 settembre il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato l’aggiornamento degli accreditamenti delle scuole di specializzazione, portando a
18 le strutture dell’Azienda accreditate come sedi di rete formativa in convenzione con diversi Atenei — in prevalenza l’Università di Brescia, ma anche Insubria, Sassari e Milano-Bicocca. Sono inoltre 3 le nuove strutture collegate con UniBS e in attesa di accreditamento che saranno accreditate a breve, a cui si affiancano altre 3 strutture complementari. Un risultato che conferma il p
otenziale delle
strutture di Asst Valcamonica quali sedi solide e riconosciute nel panorama della formazione specialistica medica.
Ricerca e innovazione al servizio della salute

Moderati dalla professoressa
Sandra Sigala, direttrice della Scuola di Specializzazione in Farmacologia e Tossicologia Clinica dell’Università di Brescia, e dalla professoressa
Donatella Placidi, si sono susseguiti gli interventi scientifici.