DESENZANO DEL GARDA (Brescia) - I turisti riscoprono i laghi italiani, in particolare il
Garda che è stato
preso d'assalto anche nel weekend del 1° Maggio. Dopo
Pasqua e il
25 aprile, l'attesa era per lo scorso fine settimana con turisti italiani e stranieri che hanno raggiunto le località del Benaco.

Mediamente due notti di pernottamento per gli italiani, mentre gli stranieri, visto anche il viaggio dai paesi di residenza, si trattengono qualche giorno in più e il Garda è scelto o come base del loro viaggio o in un tour che inserisce il Garda come tappa principale della loro vacanza in Italia. Tedeschi, austriaci, scandinavi, inglesi, belgi e francesi sono tornati in massi nel mese d'aprile e inizio maggio hanno frequentato il Garda, ma tantissimi sono stati gli italiani. Le richieste di
pernottamento erano superiori alla disponibilità d
i posti letto.
"C'è un dato che emerge in questo primo scorcio di stagione - afferma
Emanuele Bonotto, titolare di Ospitalità Bonotto a Desenzano e Consigliere Regionale di Federalberghi -
il lago di Garda è stato riscoperto anche dagli italiani, come avveniva nelgi anni '50 e '60'.
I fattori sono: in primis l'attrattività delle località del Garda con un'offerta turistica all'avanguardia, in secondo luogo facile da raggiungere, in terzo luogo le tensioni internazionali che non invitano a lungi viaggi all'estero". "Questo trend - prosegue Bonotto - proseguirà nei prossimi mesi visto l'andamento delle prenotazioni: il nostro ruolo è creare le condizioni per far vivere un'esperienza unica a chi soggiorna nelle località del nostro lago che non hanno nulla da invidiare alle mete più gettonate a livello mondiale".
Il Garda rappresenta oggi una destinazione sicura e con un ventaglio di offerte completo che spazia dall'arte, cultura, eno-gastronomia, parchi di divertimento, terme allo sport -golf, bici, kart, tiro, vela, trekking, cavalli. Ideale per coppie, famiglie e piccoli gruppi. L'ha scoperto anche il ministro al Turismo Mazzi (nella foto) che ha fatto visita al Garda, incontrato gli operatori che hanno illustrato le eccellenze e indicato anche alcune ipotesi di lavoro per far compiere un salto di qualità.
"Abbiamo spiegato - continua Emanuele Bonotto - che il Turismo rappresenta il 12-13% dell'economnia italiana, quindi gli operatori vanno sostenuti e messi nelle migliori condizioni per offrire un prodotto completo e di qualità". "Da parte nostra - conclude - dobbiamo essere corretti, se una camera viene proposta a 100 euro, perchè c'è una forte domanda incrementiamo il prezzo, questo non va nella direzione giusta perché i prezzi possono essere aumentati in base ai servizi che vengono offerti".