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Sci, ancora troppe incertezze: attesa per le decisioni del Governo. La Valle d’Aosta valuta il rinvio di qualche giorno

mercoledì, 10 febbraio 2021

Aosta – Come già sottolineato nei giorni scorsi, l’approvazione delle linee guida per la riapertura degli impianti da parte del Cts non è sufficiente per garantire la ripartenza agli operatori: mancano certezze sulla classificazione delle zone – i territori devono rimanere in zona gialla, e questo non si saprà prima di venerdì – e sulla possibilità di spostamenti, e con la concomitanza del carnevale e il presunto spauracchio degli assembramenti, dopo il Trentino anche la Valle d’Aosta in autonomia pensa di rinviare la riapertura rispetto a lunedì 15 febbraio.

Inoltre, anche il nuovo Governo Draghi deve dare l’ok definitivo, nelle ultime ore quest’atto è diventato non così scontato come sembrava in precedenza a causa dell’irrigidimento di una buona parte che sosterrebbe il nuovo Esecutivo.

INDISCREZIONI DE “IL GIORNALE”: SPERANZA POTREBBE RIMANERE MINISTRO, A RISCHIO SCI E MOBILITA’
In questi giorni dovrebbe insediarsi il nuovo Governo Draghi: stando a quanto riportato oggi da “Il Giornale”, sono in risalita le quotazioni del ministro Speranza a rimanere all’interno dell’Esecutivo. La parte più chiusurista spingerebbe per prolungare sia lo stop agli spostamenti tra regioni che il via libera in generale allo sci, previsto al momento per il 15 febbraio: le prossime ore saranno cruciali.

DOPO IL TRENTINO, IL RINVIO ANCHE IN VALLE D’AOSTA
Se arriverà il via libera del Governo alla riapertura degli impianti di risalita, la stagione dello sci alpino partirà in Valle d’Aosta il 17 o il 18 febbraio, non prima. Stando a quanto riportato dall’agenzia ANSA, è infatti questo quanto emerso durante una riunione tra i responsabili delle varie società che gestiscono gli impianti, il Governo valdostano e alcuni consiglieri regionali.

MANCANO ULTIMI DETTAGLI SU LINEE GUIDA E OK DEFINITIVO
Si attendono anche decisioni in merito alla capienza dei vari comprensori per poter organizzare la vendita online degli skipass. Anche nelle altre regioni, i principali comprensori di tutto l’arco alpino sono al momento in standby, attendendo l’ok definitivo dal Governo: a pochi giorni dal via previsto, non appare questo il miglior modo per potersi organizzare e per poter programmare quel poco che rimane della stagione sciistica.



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