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Olimpiadi: 66 milioni di euro per eliminare 16 passaggi a livello in Valtellina

giovedì, 14 ottobre 2021

Villa di Tirano – Il Decreto interministeriale del 7 dicembre 2020 che indica le opere da realizzare per i Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026, prevede risorse per due linee di intervento che concorreranno a velocizzare e dare regolarità ai servizi sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano e sulla tratta a semplice binario Colico-Sondrio-Tirano: 66 milioni di euro destinati alla soppressione dei passaggi a livello interferenti con la SS38 e 30 milioni di euro destinati per la realizzazione di 4 nuove sedi di incrocio a Mandello del Lario, Lierna, Ardenno e San Pietro Berbenno.

Da subito si è costituito il Gruppo di Lavoro (GdL) formato da Regione, Provincia di Sondrio, Rfi e Anas al fine di raccogliere dal territorio le esigenze di mobilità locale, in corrispondenza dei passaggi a livello più critici da chiudere e avviare la progettazione delle soluzioni condivise con gli enti. Il gruppo di lavoro ha agito seguendo linee guida precise finalizzate a trovare soluzioni che consentono di migliorare in termini di percorrenza il collegamento Milano-Tirano, coerentemente con il finanziamento interministeriale.

È partita una serie di interlocuzioni con il territorio, quindi tra sindaci, Provincia, Regione, Rfi e Anas, e dopo mesi di lavoro si è arrivati a definire i singoli interventi. Sono stati individuati 16 passaggi a livello che saranno soppressi: l’attraversamento della ferrovia sarà consentito attraverso la realizzazione di sottopassi o sopraelevate. L’importo complessivo ammonta a circa 77,6 milioni di euro e la Regione si sta attivando con Rfi presso il Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile per il reperimento delle risorse eccedenti i 66 milioni disponibili.

ASSESSORE INFRASTRUTTURE: INTERVENTO IMPORTANTE – “L’intervento per l’eliminazione dei passaggi a livello – commenta l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Terzi – è di straordinaria importanza per efficientare la mobilità nel suo complesso. Cancellare l’interferenza tra ferrovia e strada significa da un lato migliorare i collegamenti viabilistici all’interno dei territori e dall’altro contare su una maggiore regolarità e sicurezza del servizio ferroviario, proprio perché si elimina la variante legata ai guasti, agli incidenti o ai malfunzionamenti che possono riguardare i passaggi a livello. Le Olimpiadi ci consentono di avere a disposizione risorse da investire per opere infrastrutturali che andranno a risolvere criticità annose, come appunto la presenza dei passaggi a livello lungo la ferrovia: opere che, come in questo caso, non sono solo finalizzate all’evento olimpico ma che porteranno benefici duraturi”. “Stiamo portando avanti – prosegue l’assessore Terzi – un lavoro condiviso col territorio, dove ognuno sta facendo la sua parte per arrivare a raggiungere risultati attesi da tempo: per questo ringrazio tutti gli enti e le istituzioni coinvolte. Bisogna certamente procedere rapidi e far sì che Rfi possa rispettare le tempistiche del 2026”.

ASSESSORE ALLA MONTAGNA – Soddisfatto l’assessore regionale a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, secondo il quale “è stato fatto un importante lavoro di sintesi con il coinvolgimento di Regione, Rfi, Comuni e Provincia di Sondrio. La sostituzione dei passaggi a livello con sottopassaggi o sopraelevate potranno maggiormente concorrere non solo ad abbattere i tempi di percorrenza e aumentare la regolarità del servizio ferroviario per la Valtellina, ma anche alla messa in sicurezza delle intersezioni ferro-strada”.

“Tra i vari interventi – continua l’assessore – la costruzione del ponte in località San Giacomo che consentirà quindi l’accesso, in sicurezza, sulla statale ai residenti nonostante la soppressione dell’attuale semaforo che spesso, soprattutto nei momenti di massimo esodo, è diventato un punto nevralgico”. “Abbiamo messo – conclude l’assessore alla Montagna – un punto importante per la realizzazione di questo progetto e di tutte le sue finalità ora dobbiamo correre e continuare a giocare di squadra per terminare tutti i lavori entro l’appuntamento olimpico del 2026”.

PROSSIMI PASSI – Seguirà la sottoscrizione di un protocollo d’intesa formale e lo sviluppo da parte di Rfi delle progettazioni delle opere.

GLI INTERVENTI – Come da accordi, il quadro degli interventi prevede la soppressione di:
1 passaggio a livello a Forcola;
1 passaggio a livello a Colorina;
1 passaggio a livello a Montagna in Valtellina;
3 passaggi a livello a Poggiridenti;
2 passaggi a livello a Chiuro;
5 passaggi a livello a Teglio;
3 passaggi a livello a Villa di Tirano.



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