TRENTO - La neve ingentilisce il paesaggio, cadendo su gran parte del territorio provinciale. Le precipitazioni sono iniziate nel corso della notte, a partire dai 300 metri di quota, interessando pressoché l’intero Trentino. I mezzi del Servizio Gestione Strade, affiancati da alcune ditte private, sono costantemente impegnati nelle operazioni di sgombero neve e nel trattamento invernale delle carreggiate, con particolare attenzione alle tratte viarie più in quota.
In vigore l’obbligo di circolare con pneumatici da neve oppure con catene a bordo, da montare durante le precipitazioni nevose. In considerazione delle condizioni meteo, sono stati attivati alcuni presidi neve per il controllo della dotazione invernale dei veicoli diretti verso le località più in quota. La raccomandazione per chi si mette al volante è di moderare la velocità e a guidare con particolare attenzione.
Alta Valsugana – Altopiano di Lavarone, Luserna e Pinè
Non si registrano particolari disagi alla circolazione.
Neve caduta: tra i 3 e i 5 cm in fondovalle e tra i 15 e i 20 cm nelle località più in quota dell’Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna, al Passo Redebus e sul Monte Panarotta.
Bassa Valsugana e Tesino
Non si registrano particolari disagi alla circolazione.
Neve caduta oltre i 600 metri di quota: circa 10 cm; al Passo Brocon circa 15 cm. In fondovalle si registrano precipitazioni piovose. È confermata la chiusura stagionale della SP 31 del Passo Manghen, dal bivio per località Val Trighetta fino a località Ponte Stue.
Primiero
Non si registrano particolari disagi alla circolazione. Nevicate su tutto il territorio: circa 5 cm in fondovalle e 10–15 cm ai passi Cereda, Brocon e Rolle.
Valli di Cembra, Fiemme e Fassa
Non si registrano particolari disagi alla circolazione.