TRENTO - Sono settecento gli studenti delle scuole secondarie di primo grado che fino al 20 marzo sperimentano in piazza Fiera a Trento la guida del motorino insieme agli agenti della Polizia locale.

Le
ventotto classi coinvolte (due arrivano da Aldeno) nell’iniziativa
Motorino sicuro, dopo una prima formazione teorica svolta tra i banchi di scuola, possono così provare su strada, all’interno di un ambiente protetto, cosa significhi guidare il motorino.
Insieme a due agenti, i partecipanti imparano il funzionamento del motorino e il rispetto dei limiti di velocità in un percorso che presenta anche alcune curve.
E mentre, a turno, due di loro sono impegnati alla guida, gli altri ragazzi restano a parlare con gli agenti, a mettere alla prova la loro memoria con il memory dei segnali stradali e in parole le loro emozioni.
Il progetto Motorino sicuro infatti non rappresenta solo un percorso di educazione alla sicurezza stradale, ma un momento formativo sulle emozioni. I giovani, anche grazie al diario delle emozioni su cui registrano i loro sentimenti prima e dopo la guida, hanno l’opportunità di confrontarsi con le proprie insicurezze, mettersi in gioco e scoprirsi capaci di condurre un mezzo di trasporto.
L’iniziativa, che ha raggiunto la ventitreesima edizione e coinvolto più di sedicimila studenti, costituisce un importante tassello nella prevenzione degli incidenti e un’occasione di incontro intergenerazionale.