SIRMIONE (Brescia) - Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda, nel corso di mirate attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti ed ai fenomeni di criminalità diffusa che generano particolare allarme sociale nella collettività e che inevitabilmente incidono sul degrado urbano e sulla civile convivenza, hanno arrestato un 35enne cittadino albanese, regolare, incensurato ed attualmente ospite di amici a Desenzano del Garda.

I poliziotti, all’esito di attività di controllo e di osservazione effettuate nei confronti del pusher, decidevano di fermare l’uomo nel momento in cui parcheggiava la propria autovettura, intestata ad una società di noleggio auto, nei pressi del parcheggio di un Supermercato di via Solitro a Sirmione, dove poco dopo veniva raggiunto da un altro soggetto che, salito a bordo del veicolo, iniziava ad interloquiva con il guidatore.
Lo straniero è stato colto nell’atto di cedere un involucro contenente alcune dosi di cocaina al “cliente”; la conseguente perquisizione personale – poi estesa all’autoveicolo –dava esito positivo in quanto venivano rinvenuti e sequestrati: due involucri di cellophane termosaldato contenenti svariate dosi di cocaian confezionate e pronte per essere spacciate; 550 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività di spaccio.
L’acquirente - un cittadino mantovano residente a Sirmione e già conosciuto dalle forze dell’ordine - ha riferito agli Agenti di acquistare la sostanza stupefacente dallo stesso venditore dal mese di gennaio, e pertanto veniva sanzionato amministrativamente per possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale.
I poliziotti, venuti a conoscenza dell’attuale dimora del pusher, decidevano di effettuare una perquisizione domiciliare, anch’essa con esito positivo, in quanto nel soggiorno e nel retro del televisore gli agenti rinvenivano e sequestravano: due barattoli di vetro contenenti ulteriori 20 grammi di cocaina suddivisi in 15 involucri termosaldati e in 1 pezzo solido sottovuoto; diverso materiale per il confezionamento; un bilancino di precisione.
Lo spacciatore, dopo essere stato condotto negli Uffici del Commissariato di Polizia, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria veniva tratto in arresto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e quindi messo a disposizione della Procura della Repubblica. Lo stesso, dagli accertamenti effettuati tramite la banca dati del Ministero dell’Interno, risultava essere titolare di Partita Iva dal gennaio 2025 di cui non venivano riscontrate tasse pagate e redditi percepiti.
Il questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione della gravità di quanto accaduto e della pericolosità sociale del soggetto, ha disposto la revoca del permesso di soggiorno e quindi emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, in modo da poter poi procedere alla sua espulsiuone dall’Italia con accompagnamento nel Paese di provenienza nel momento in cui il soggetto verrà scarcerato.
“Un altro spacciatore individuato in Provincia ed arrestato, ed un altro consistente quantitativo di cocaina pronta per lo spaccio, sequestrato. Ciò a testimonianza di come il consumo di stupefacenti nei nostri territori rappresenti un fenomeno tutt’altro che occasionale, una vera e propria piaga che deve essere combattuta a tutti i livelli – ha sottolineato il Questore Sartori –. Questo sforzo comune non può e non deve venir meno, e ciò non solo, come si è detto, per i devastanti effetti che gli stupefacenti producono sui consumatori, in particolare su quelli di giovanissima età, ma anche per il contesto in cui il traffico di droga trova terreno fertile per la sua diffusione, così come per l’indotto criminale che genera in termini di degrado, microcriminalità e conseguenze sull’ordine e la sicurezza pubblica”.