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Meno furti e più truffe: i dati dell'attività dei carabinieri nel Bresciano

In occasione del 212 anniversario di Fondazione dell’Arma, il colonnello Raucci traccerà il bilancio

BRESCIA - La Valle Camonica presente all'annuale festa dell'Arma: accanti ai militari delle diverse Stazioni camune e della Compagnia di Breno saranno presenti gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giuseppe Bonafini di Cividate Camuno.

Domani - venerdì 5 giugno - a Brescia, presso la caserma Masotti, sede del comando provinciale in Piazza Tebaldo Brusato, a partire dalle 18, avrà luogo la cerimonia militare in occasione del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Durante la cerimonia, il comandante provinciale dei carabinieri di Brescia colonnello Alberto Raucci, traccerà un quadro sull'attività svolta dei militari sull'intero territorio bresciano e si soffermerà sull’impegno istituzionale dell’Arma, illustrando alcuni dati e risultati conseguiti.

I numeri: i carabinieri sono intervenuti nel corso dell'ultimo anno soddisfando 26.093 richieste di “pronto intervento” pervenute tramite il numero unico di emergenza 112 (circa 71 al giorno); hanno svolto 113.285 servizi preventivi nel capoluogo e sul territorio della provincia (con una media di 310 al giorno) e sono effettuati servizi di OP con 4.225 militari.
L'Arma ha proceduto per circa il 90% dei reati complessivamente denunciati, individuando i responsabili del 72,5% dei casi scoperti da tutte le forze di polizia (nell’88,6% di questi casi hanno operato le Stazioni carabinieri); per quanto riguarda i reati violenti, sono stati individuati i presunti autori dei due omicidi commessi negli ultimi 12 mesi in Provincia; complessivamente sono state tratte in arresto 1.025 persone, mentre 10.075 sono state denunciate.
Complessivamente 450 stranieri sono stati arrestati e 3.743 denunciati, mentre 113 sono i clandestini rintracciati e accompagnati in Questura, 16 quelli accompagnati ai valichi di frontiera e 18 ai centri di permanenza temporanei; 31.414 le armi controllate, con il sequestro o ritiro amministrativo di 608 armi e la consegna per la distruzione di 2.538 armi e 6.229 munizioni.

Oltre 200 sono state le misure di prevenzione proposte dall’Arma e accolte, grazie a una quotidiana collaborazione con la Questura, la Procura e il Tribunale di Brescia (62 avvisi orali, 81 fogli di via obbligatori, 30 Daspo sportivi, 39 Daspo urbani, 4 sorveglianze speciali); 8 sono state le sospensioni di licenze di pubblici esercizi.

Resta inoltre sempre altissima l’attenzione nei riguardi dei reati perpetrati nell'ambito del “Codice rosso”: 68 gli arresti eseguiti, 1.639 le persone denunciate, 57 gli allontanamenti dalla casa familiare eseguiti, 97 i divieti di avvicinamento, 25 i divieti di dimora; 166 le vittime indirizzate ai centri antiviolenza; 109 i braccialetti attivati (ogni giorno vengono seguiti dall’Arma mediamente più di 250 braccialetti).

Per quanto riguarda i delitti in generale, si registra una forte diminuzione dei furti (-9%) e dei furti in abitazione (-17%), così come un incremento dell’attività di contrasto alle truffe informatiche e alle truffe ai danni di anziani, con l’individuazione, in quest’ultimo caso, degli autori in 35 casi (7 le persone arrestate e 29 quelle denunciate in stato di libertà).

All’evento, oltre all’Istituto Comprensivo Giuseppe Bonafini di Cividate Camuno, saranno presenti alcuni studenti del Liceo delle Scienze Umane De Andrè di Brescia, dell’’Istituto Alberghiero Caterina de’ Medici di Gardone Riviera, in rappresentanza degli oltre 16.500 alunni incontrati in occasione degli appuntamenti per la diffusione della “cultura della legalità” nelle scuole e dei 10.000 ragazzi che hanno partecipato alle varie iniziative organizzate in provincia, come Smart Future Academy presso il Brixia Forum, Seridò presso la Fiera di Montichiari o ancora il progetto Insieme per la legalità con gli istituti superiori Einaudi di Chiari e Cristoforo Marzoli di Palazzolo sull’Oglio.
Ultimo aggiornamento: 04/06/2026 17:22

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