RIVA DEL GARDA (Trento) - Oltre 1.000 espositori e brand da 44 Paesi e 219 hosted buyer da 49 Paesi. Le manifestazioni organizzate da
Riva del Garda Fierecongressi offrono stabilità nel business oltre a occasioni di informazione e incontro laddove il commercio globale si ritira. Gli
eventi saranno 22: innovazione, trend, mercati e un’esperienza immersiva che guarda al prodotto moda strizzando l'occhio alle nuove tecnologie.

Conto alla rovescia per la 105a edizione di
Expo Riva Schuh e Gardabags, in programma al quartiere
Fieristico di Riva del Garda dal 13 al 16 giugno. Oltre 1.000 brand ed espositori da 44 Paesi. Il 62,63% proviene da fuori Europa, il 37,37% dall'UE: percentuali che spostano da sole il baricentro delle manifestazioni organizzate da Riva del Garda Fierecongressi. La Cina porta il 34,46% degli espositori, l'Italia il 17%, la Turchia il 10,61%, l'India il 9,39%. E poi i debutti: Vietnam, Tunisia, Sudafrica per Expo Riva Schuh; una delegazione vietnamita, un'azienda giapponese e una croata nell'area Brands di Gardabags. Sul fronte compratori, la geografia si allarga ulteriormente con visitatori attesi da 100 nazioni. 219 gli hosted buyer internazionali da 49 Paesi, 26 dei quali rappresentati per la prima volta nell’incoming programme. Per intercettarli, sono stati attivati 19 uffici ITA - Italian Trade Agency nel mondo. Ad accoglierli, nel padiglione B4, una nuova buyers lounge progettata per questa community
(foto credit Jacopo Salvi Riva del Garda Fierecongressi).
L'internazionalizzazione, però, non è solo una somma di passaporti. È anche occasione di pensiero vario e differente che nell'incontro si arricchisce. Lo prova il LATAM Footwear Leader Summit, che si terrà al Centro Congressi di Riva del Garda durante i giorni di fiera, riunendo i membri di ACCAL - istituzione che rappresenta le principali associazioni nazionali e le camere di commercio del settore calzaturiero e della componentistica dell'America Latina - a confermare l'evoluzione della manifestazione in piattaforma di business & learning al servizio della community internazionale del settore.
APRIRSI IN UN MONDO CHE SI CHIUDE
Dazi, blocchi, alleanze che si scompongono e ricompongono. Una fiera può crescere mentre il commercio internazionale inciampa in centinaia di buche solo se continua a essere il luogo dove i mercati si incontrano davvero, non solo simbolicamente. Una scommessa che si rinnova a ogni edizione. E si incontrano non solo per tessere relazioni commerciali, ma anche con il desiderio di capire e interpretare i mutamenti del settore.