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Confermata la certificazione GSTC: il Garda Trentino benchmark del turismo sostenibile

L’audit annuale ha riconosciuto il pieno rispetto degli standard internazionali

GARDA TRENTINO - Il Garda Trentino vede confermata anche per il 2026 la certificazione GSTC come destinazione impegnata nella sostenibilità, rinnovando il proprio impegno in un percorso di gestione responsabile del territorio, costruito insieme a istituzioni, operatori turistici, comunità locale e stakeholder.

Promosso dal Global Sustainable Tourism Council, GSTC è il principale standard internazionale per la sostenibilità nel turismo e rappresenta un riferimento riconosciuto a livello globale per destinazioni, strutture ricettive e operatori, che permette di entrare in una rete internazionale di buone pratiche.

La certificazione GSTC prevede verifiche annuali, audit sul territorio, analisi documentali, ascolto degli stakeholder locali e sviluppo di azioni concrete, con l’obiettivo di misurare i risultati raggiunti e individuare nuove aree di miglioramento.

Negli anni il ruolo dell’Azienda per il Turismo è cambiato profondamente. Oggi non siamo più soltanto un soggetto che promuove la destinazione, ma una realtà che lavora concretamente sulla gestione del territorio, costruendo progettualità condivise insieme ad amministrazioni, associazioni, operatori e cittadinanza. L’obiettivo è sviluppare infrastrutture e servizi che migliorino l’esperienza degli ospiti, ma che siano utili anche per chi vive il Garda Trentino tutto l’anno. Penso al lavoro dei Garda Rangers, ai progetti legati alla mobilità sostenibile o strumenti come la Crew Card, solo per citarne alcuni. La riconferma della certificazione GSTC valorizza proprio questa visione ampia e integrata dello sviluppo della nostra destinazione,” ha dichiarato il Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti.

L’audit 2026 per la destinazione si è svolto dal 14 al 16 aprile, con due giornate di lavoro in azienda e una giornata di verifica sul campo. L’analisi ha preso in esame 38 criteri e 174 indicatori, suddivisi nelle quattro aree previste dallo standard: gestione sostenibile, socio-economica, culturale e ambientale.

Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento diretto del territorio. Nel corso dell’audit sul campo sono stati intervistati 13 stakeholder locali, rappresentativi di ambiti diversi: mondo politico, produttori locali, associazioni, siti culturali e naturali, strutture ricettive, ristoratori e circoli velici.

La certificazione è stata confermata in modo pieno, a testimonianza di come gli obiettivi di sostenibilità siano ormai parte integrante della gestione della destinazione e che riconosce il Garda Trentino come un benchmark a livello internazionale nella gestione responsabile del territorio.

La sostenibilità oggi rappresenta molto più di una responsabilità ambientale: si tratta di un elemento competitivo determinante nel turismo internazionale.
Ospiti, mercati e partner richiedono posizionamenti chiari e percorsi di sviluppo credibili. Per noi questo tema non è quindi soltanto un indirizzo strategico, ma anche un riferimento concreto per la destinazione: ci indica con chiarezza verso quale direzione dobbiamo evolverci come territorio di vita e di vacanza, per rimanere attrattivi, resilienti e competitivi nel lungo periodo,” ha aggiunto il General Manager di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Oskar Schwazer.

Il percorso di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. si sviluppa oggi attorno a tre direttrici principali: wellbeing economy, per creare valore economico distribuito sul territorio; community-positive tourism, per migliorare il benessere sociale e generare lavoro di qualità; nature-positive tourism, per ridurre gli impatti negativi e adottare un approccio rigenerativo verso natura, biodiversità e clima.

Il progetto è stato condotto in sinergia con Trentino Marketing – Area Territorio e Ambiente (ATA) ed Etifor, spin-off dell’Università di Padova specializzato in consulenza per la sostenibilità. L'audit è stato condotto da Vireo, organismo accreditato per la certificazione GSTC.

Il primo audit di sorveglianza ha confermato il mantenimento della conformità di Garda Trentino agli standard GSTC, con evidenze positive sui diversi ambiti della sostenibilità. Particolarmente significativo è il risultato raggiunto sul fronte del coinvolgimento degli stakeholder, anche attraverso il supporto tecnico e organizzativo offerto alle strutture ricettive che hanno intrapreso e ottenuto la certificazione. La destinazione ha inoltre dimostrato una chiara consapevolezza degli impatti del turismo sulla comunità locale, promuovendo momenti annuali di confronto aperti a residenti e stakeholder, a conferma di un approccio trasparente e partecipativo,” ha concluso Luigi Mazzaglia, Group CEO di Vireo.

Accanto alla certificazione della destinazione, prosegue anche il percorso delle strutture ricettive del territorio: a oggi sono 20 le strutture certificate GSTC nel Garda Trentino, per un totale di 2.830 posti letto, pari all’8% del totale della destinazione.

Nella foto, da sinistra: il Group CEO di Vireo Luigi Mazzaglia, il GSTC Scheme Manager di Vireo Daniele Bettiati, la Team Lead Guest Service & KA Sustainability di APT Garda Dolomiti Natasha Bontadi e Daniele Tonelli, Destination Management & Corporate Communication di APT Garda Dolomiti.

Per maggiori informazioni: www.gardatrentino.it/sostenibilita
Ultimo aggiornamento: 04/06/2026 00:13

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