ROVATO (Brescia) - Prevenzione e controllo delle Stazioni Ferroviarie e delle aree limitrofe, al fine di garantire la necessaria sicurezza agli utenti che quotidianamente frequentano ovvero che, per vari motivi, utilizzano i mezzi ferroviari. I controlli si sono esti alla stazioni di Rovato, ma anche sulla linea Brescia-Iseo. Gli agenti della Polfer della Stazione Ferroviaria di Brescia hanno monitorato il flusso dei viaggiatori in arrivo ed in partenza dagli scali ferroviari, con controlli a campione nei confronti delle persone e dei bagagli al seguito, nonché all’interno dei depositi: sono state identificate 2.272 persone, di cui 12 di esse sono state arrestate o denunciate alla Procura della Repubblica:

Durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati a bordo di un treno regionale, gli agenti della Polfer hanno tratto in arresto un cittadino senegalese 58enne, residente in provincia di Bergamo, irregolare e gravato da numerosi precedenti penali e di Polizia per reati contro la persona e patrimonio, dando così esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Brescia adottato a seguito di un cumulo di pene per complessivi 3 anni e mezzo di reclusione. Condotto presso gli Uffici della Questura, al termine delle procedure di identificazione veniva pertanto tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale “Nerio Fischione” di Brescia per la conseguente espiazione della pena.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori quindi, in considerazione della pericolosità dello straniero e dei suoi precedenti, ha disposto nei suoi confronti un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo tale da poter procedere alla sua espulsione dall’Italia, che diverrà operativa una volta pagato il debito con la Giustizia italiana.
A seguito di una segnalazione pervenuta da un capotreno, la Polizia Ferroviaria di Brescia ha effettuato un’attività d’indagine che ha consentito l’identificazione di un 30enne bresciano; costui, al momento del controllo presso la Stazione di Rovato privo del biglietto, dopo essere stato invitato a scendere dal mezzo sputava in faccia al controllore. Pertanto veniva denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di oltraggio ad incaricato di Pubblico Servizio;
Un 36enne bresciano senza fissa dimora con a proprio carico numerosi precedenti penali e di Polizia è stato denunciato alla Procura della Repubblica in quanto individuato nell’atto di imbrattare con una bomboletta spray un treno in sosta all’interno della Stazione Ferroviaria di Brescia. Riconosciuto quale autore di precedenti analoghi episodi è stato inoltre sanzionato per essersi introdotto in una zona inaccessibile ai non addetti ai lavori.
Un cittadino egiziano 21enne, residente a Brescia, regolare sul Territorio Nazionale è stato denunciato alla Procura della Repubblica per Resistenza e Minacce a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Nello specifico costui, dopo aver aggredito verbalmente un Agente di Polizia all’esterno del Piazzale della Stazione Ferroviaria, veniva condotto presso gli Uffici della Polfer ove, anche in questo contesto, opponeva una violenta resistenza ed una aggressione nei confronti dei poliziotti.
Due cittadini senegalesi di 59 e 54 anni, entrambi residenti in provincia di Brescia e gravati da numerosi precedenti penalo o di Polizia e condanne, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i reati di rapina aggravata con l’uso di spray urticante. Nello specifico, costoro avevano rapinato un loro connazionale al quale avevano dato un passaggio automobilistico motivando la loro azione criminale con il fatto che la vittima non aveva riconosciuto loro alcun pagamento.
Una cittadina italiana 44enne, senza fissa dimora e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità, è stata denunciata alla Procura della Repubblica per il reato lesioni personali e porto illegale di armi, poiché, durante un acceso diverbio, aveva aggredito una sua conoscente con uno sfollagente telescopico. La conseguente perquisizione personale dava esito positivo in quanto gli Agenti rinvenivano e sequestravano un coltello a serramanico.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, pertanto, in considerazione di quanto accaduto e della pericolosità dimostrata dal soggetto, ha emesso nei suoi confronti la Misura di Prevenzione Personale del Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.Ur) del Centro Città, in particolare dalla Stazione Ferroviaria, per un periodo di 2 anni.
Un cittadino cubano 30enne, residente in Veneto e con a proprio carico precedenti penali e di Polizia per reati di varia natura e gravità è stato denunciato alla Procura della Repubblica in quanto autore di un furto presso un Minimarket sito all’interno della stazione ferroviaria.
4 cittadini stranieri – rispettivamente un 36enne libico, un 23enne algerino, un 20enne tunisino ed un 18enne egiziano, tutti senza fissa dimora e gravati da numerosi precedenti per furti commessi soprattutto all’interno di Stazioni Ferroviarie ed irregolari sul territorio nazionale – sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per furto aggravato e ricettazione in concorso. Costoro, a seguito di un controllo documentale, sono stati sorpresi in possesso di valigie e borse di provenienza furtiva. Nello specifico il 23enne algerino, grazie all’analisi dei fotogrammi estratti dall’impianto di videosorveglianza urbano, è stato riconosciuto altresì come l’autore di un precedente furto all’interno della Stazione Ferroviaria di Brescia. Alla vista della Polizia l’uomo si dava alla fuga attraverso i binari, mettendo in serio pericolo la propria incolumità e quella degli Agenti. Tutti i beni rinvenuti e sequestrati sono stati poi riconsegnati ai legittimi proprietari in sede di denuncia.
Il questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione della gravità di quanto accaduto e della pericolosità sociale dei soggetti inclini a delinquere, ha emesso nei confronti di costoro altrettanti Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo da poter procedere alla loro espulsione dall’Italia.
“La presenza della Polfer all’interno delle Stazioni Ferroviarie del Paese ed a bordo dei Treni costituisce un presidio di riferimento per la prevenzione e la repressione dei reati che la Polizia di Stato pone sistematicamente in essere, in stretta sinergia con le Aziende che gestiscono i trasporti ferroviari – ha evidenziato il Questore Sartori -. Questi episodi confermano il suo impegno costante nel contrasto dei comportamenti illeciti a bordo dei treni, a tutela dei viaggiatori e con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili”.