SONICO (Brescia)
- "Ho seguito con molta attenzione le difficoltà che avete vissuto nei giorni scorsi per il maltempo in alta Valle Camonica, restando in costante collegamento con il Presidente Fontana, il vostro direttore e con AREU. Ho potuto vedere professionisti determinati e capaci di sacrificarsi nelle situazioni difficili". Questa la prima parte del messaggio inviato dall'assessore regionale al Welfare,
Guido Bertolaso (nella foto), al personale dell'Asst Valcamonica.
"Nonostante il maltempo e l'isolamento - ha aggiunto l'assessore -
l'Ospedale di Edolo e la Casa di Comunità di Ponte di Legno non hanno mai smesso di garantire assistenza ai cittadini. Grazie a voi abbiamo subito messo a disposizione un'ambulanza medicalizzata a Edolo e una infermierizzata a Ponte di Legno, pronte per ogni evenienza. Questo è merito vostro, della vostra professionalità, competenza e di quello spirito di servizio che è il vero valore del nostro sistema sanitario regionale. Un grazie sincero a ciascuno di voi e alla Direzione Strategica dell'Asst Valcamonica per come ha saputo affrontare l'emergenza insieme a Regione Lombardia e AREU".
"Anche in questo caso - ha concludo Bertolaso nel messaggio al direttore generale, direzione strategia e personale di Asst Valcamonica -
si è potuto constatare che il sistema sanitario di regione Lombardia sa esprimere eccellenza".
Gli interventi

Maltempo e danni in Valle Camonica. Nel corso della seduta della Comunità montana si è fatto oggi il punto della situazione sulla conta dei danni nelle comunità locali: “
Abbiamo mantenuto uno strettissimo rapporto diretto con il territorio, sostenendo da subito ogni iniziativa utile e prossima futura che nasceranno dal confronto con gli amministratori locali e portando così le loro istanze a tutti i livelli istituzionali”, afferma
Diego Invernici (nella foto) consigliere regionale di Fratelli d’Italia, intervenuto questa mattina a Breno alla riunione tenutasi e organizzata dalla Comunità Montana della Valle Camonica, insieme con il collega consigliere regionale
Carlo Bravo e l’Assessore regionale
Debora Massari, i sindaci e amministratori del territorio, per fare il punto sull’emergenza provocata dal maltempo.
“Accanto alla gestione dell’emergenza”, aggiunge Invernici, “dobbiamo lavorare fin da subito anche sulle soluzioni strutturali. Una delle priorità riguarda proprio la viabilità e la necessità di individuare collegamenti alternativi, a partire dalle proposte avanzate dalla Comunità Montana, affinché l’Alta Valle Camonica possa contare su soluzioni in grado di garantire continuità nei collegamenti anche di fronte a situazioni emergenziali.
C’è poi un secondo tema sul quale occorre intervenire: quello delle procedure e degli aspetti normativi che possono rallentare gli interventi di messa in sicurezza. Dobbiamo trovare strumenti che consentano di agire con maggiore rapidità anche nella gestione e nella rimozione del materiale trasportato dalle colate e depositatosi nell’alveo dell’Oglio”.
“Regione Lombardia non è al fianco del territorio soltanto nelle situazioni emergenziali: lo testimoniano i numerosi finanziamenti e le risorse destinati in questi anni all’Alta Valle Camonica per la messa in sicurezza dei dissesti geologici, la prevenzione degli eventi e il potenziamento delle infrastrutture - conclude Diego Invernici - Resta però un problema che dobbiamo assolutamente affrontare: quello burocratico e normativo, che troppo spesso rallenta le procedure e, di conseguenza, i tempi di realizzazione degli interventi.”
"La Valle Camonica continua ad accogliere i visitatori. La riapertura della Statale 42 e il ripristino del collegamento ferroviario fino a Edolo sono risultati concreti dell’intervento delle Istituzioni. Restano criticità e danni importanti in alcune aree, sui quali si sta ancora lavorando", così Debora Massari, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, in merito alle conseguenze del maltempo che nei giorni scorsi ha interessato i territori della valle bresciana.
"Durante l’emergenza - ha sottolineato - le difficoltà di accesso hanno condizionato la percezione dell’intera valle. Oggi i principali collegamenti sono stati ripristinati ed è importante comunicarlo con chiarezza. La Statale 42 è nuovamente percorribile e il collegamento ferroviario è attivo fino a Edolo. Restano invece situazioni di danno e criticità localizzate, che richiedono ulteriori interventi e che non devono essere confuse con l’accessibilità complessiva del territorio".
Accanto al ripristino dei collegamenti, resta il tema della vulnerabilità della viabilità dell’Alta Valle in presenza di eventi meteorologici particolarmente intensi. Le recenti colate di materiale hanno evidenziato la necessità di intervenire sia sulla manutenzione e sul monitoraggio dei bacini, sia sulla disponibilità di collegamenti alternativi alla direttrice principale.
Particolare attenzione riguarda l’asse Malonno-Sonico-Edolo, dove è emersa la necessità di approfondire una soluzione alternativa su un tratto di circa due chilometri, così come il collegamento verso l’Aprica. L’obiettivo è poter disporre di percorsi effettivamente utilizzabili in caso di emergenza, evitando che la chiusura di un singolo tratto produca conseguenze sulla mobilità dell’intera Alta Valle.
Sul fronte della prevenzione, tra le priorità figurano la rimozione del materiale accumulato, la pulizia e il monitoraggio dei bacini e gli interventi necessari a limitare l’interferenza delle colate con la sede stradale. A questi si affiancano gli interventi strutturali sulla viabilità, compreso il progetto già finanziato per la sopraelevazione della strada. Su questi temi sarà fondamentale il coordinamento tra Anas, Regione, Governo ed enti locali.