INNSBRUCK - Più sicuri in montagna: è questo l’obiettivo della nuova app Pro-Valanghe.
Report per valutare i rischi valanghivi, che nell’inverno 2026/27 sarà disponibile per la prima volta per tutte le 346 commissioni valanghe dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Il finanziamento per i primi 5 anni è stato garantito dalla Giunta e dall’assemblea dell’Euregio nel corso dell'incontro a Innsbruck. Il nuovo sistema consente ai membri della commissione di valutare più facilmente il rischio valanghe, inserire osservazioni direttamente sul posto, redigere valutazioni e comunicare ai responsabili le misure raccomandate, come la chiusura di strade o piste da sci.

Per il presidente dell’Euregio e capitano del Tirolo
Anton Mattle “l’Euregio rafforza così la protezione delle persone e delle infrastrutture in montagna: con tale strumento multifunzionale, i membri della commissione possono valutare i rischi valanghivi in modo ancora più efficiente e adempiere alla loro grande responsabilità”.
L’Euregio si sta trasformando, oltre i confini, in un “vero e proprio centro di competenza per la sicurezza in montagna”, come evidenziato dai presidenti delle due Province autonome di Trento e di Bolzano.
"Sempre più persone lavorano o trascorrono il tempo libero in montagna utilizzando ausili digitali, per questo motivo vogliamo dare risposte concrete, come per esempio abbiamo fatto con il bollettino meteorologico dell'Euregio e con gli strumenti per rendere le escursioni più sicure", sottolinea il presidente della Provincia di Trento,
Maurizio Fugatti. Per
Arno Kompatscher, “le valanghe sono soggette ovunque alle stesse leggi della fisica. Ci è sembrato logico valutarne i rischi in modo uniforme”.
All'evento erano presenti anche l'assessore alla promozione della conoscenza dell'Autonomia
Simone Marchiori e il presidente del Consiglio provinciale
Claudio Soini.
Il nuovo strumento, come detto, sarà utilizzato per la prima volta il prossimo inverno. È ottimizzato per l’uso su dispositivi mobili e permette di lavorare offline e dunque anche in assenza di copertura di rete.
Dal 20 ottobre, nell’ambito di corsi di formazione, sarà messo a disposizione delle commissioni valanghe dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino nonché di altri Länder austriaci.
Il software è stato sviluppato nell’ambito del progetto Euregio Cairos, finanziato dal programma Interreg dell’UE, e il cui lavoro è illustrato da un video. Dal progetto sono nate poi le mappe degli scenari valanghivi e una formazione comune per le commissioni valanghe.
Un altro momento saliente della giornata è stata l'evento dell’EuregioSprintChampion nel centro della città di Innsbruck. Al termine delle riunioni, infatti, la Giunta Euregio e altri membri dell’Assemblea hanno accompagnato un corteo di giovani sportivi dalla piazza antistante il Landhaus verso la finale dell’EuregioSprintChampion. L’evento si svolge ogni anno a rotazione in Tirolo, Alto Adige e Trentino ed è organizzato dalla Federazione Sportiva Austriaca del Tirolo (ASVÖ Tirol), dalla Federazione delle Associazioni Sportive dell’Alto Adige (VSS) e dal Centro Sportivo Italiano (CSI) trentino. Quest’anno la Maria-Theresien-Straße, nel cuore di Innsbruck, ha fatto da cornice all’evento.
Circa 13.000 bambini e ragazzi avevano partecipato alle eliminatorie in numerose località e scuole di Tirolo, Alto Adige e Trentino. I 120 migliori giovani talenti sportivi dei tre territori si sono poi sfidati nella finale nelle categorie di età da U8 a U14, contendendosi l’ambito titolo Euregio. L’obiettivo del progetto è avvicinare i giovani all’atletica leggera sin dalla più tenera età: grazie a una pista da sprint mobile, l’atletica leggera entra negli spazi pubblici, entusiasma bambini e ragazzi e rende questo sport accessibile a un vasto pubblico.
Ai rappresentanti istituzionali è stato inoltre presentato, attraverso dei pannelli illustrativi, il primo Wimmelbuch, o "libro brulicante” dell’Euregio: nell’ambito del progetto EuregioFamilyPass, l’autrice Kathrin Gschleier e l’illustratrice Chiara Rovescala hanno ideato sette situazioni di vita quotidiana, in cui la piccola Anna e l'aquila Tiri scoprono la diversità, i punti in comune e le peculiarità dei tre territori: montagne, escursioni, cantieri e gallerie, cucina e piatti tradizionali, carnevale e tradizioni, raccolto e agricoltura, officine e artigianato, mercati e prodotti tipici. L’obiettivo è che i lettori, giovani e meno giovani, imparino il più possibile sull’Euregio. A questo contribuiscono anche parole sparse in tedesco, italiano e ladino, che riflettono la realtà dell’Euregio con le sue tre lingue ufficiali. Elena Zanetti ha curato la traduzione in italiano, Werner Pescosta quella in ladino. Il volume verrà distribuito a tutte le scuole dell’infanzia pubbliche dell’Euregio.