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ASST Franciacorta: Barbara Agosti alla guida della SSD Diabetologia

Pienamente operativa in ospedale e sul territorio

CHIARI (Brescia) - La Struttura Semplice Dipartimentale di Diabetologia di ASST Franciacorta, guidata dalla dottoressa Barbara Agosti, è pienamente operativa con un modello assistenziale che integra l’attività specialistica ospedaliera con una presenza capillare sul territorio. Il nuovo assetto organizzativo rafforza la rete diabetologica aziendale e garantisce alle persone con diabete percorsi di prevenzione, diagnosi, cura e presa in carico sempre più accessibili, personalizzati e vicini al luogo di vita.

Accanto all’attività svolta presso il Presidio Ospedaliero di Chiari, la Diabetologia è infatti presente nelle sei Case della Comunità di Chiari, Iseo, Palazzolo sull’Oglio, Orzinuovi, Barbariga e Marone, oltre che presso l’Ambulatorio di Rovato.

Una rete territoriale diffusa, pensata per accompagnare nel tempo le persone con diabete, facilitare l’accesso ai servizi e assicurare continuità tra ospedale, territorio e Medicina Generale.

La SSD Diabetologia opera attraverso un’équipe multiprofessionale composta da 6 diabetologi, 7 infermieri, tra cui il case manager, e 2 dietiste.
Il modello è inoltre multidisciplinare e coinvolge psicologi e specialisti di Cardiologia, Nefrologia, Ginecologia, Chirurgia Vascolare e Oculistica, garantendo una presa in carico globale della persona e delle possibili complicanze della patologia.

Nelle Case della Comunità e nell’Ambulatorio di Rovato vengono sviluppate le attività rivolte principalmente alla gestione continuativa della cronicità, tra cui:
  • prime visite diabetologiche;
  • controlli periodici e follow-up dei pazienti con diabete di tipo 2;
  • percorsi di Presa in Carico;
  • ambulatori infermieristici diabetologici;
  • educazione terapeutica individuale e di gruppo;
  • consulenze dietistiche;
  • supporto psicologico;
  • Day Service per lo screening delle complicanze;
  • televisite e teleconsulti;
  • integrazione con gli Infermieri di Famiglia e di Comunità.
Il Presidio Ospedaliero di Chiari mantiene il ruolo di riferimento per i pazienti con maggiore complessità clinica e per la gestione del diabete di tipo 1, del diabete in gravidanza, del piede diabetico, delle emergenze metaboliche e delle tecnologie diabetologiche, come microinfusori e sistemi di monitoraggio continuo della glicemia.
L’Ospedale di Chiari garantisce inoltre il coordinamento clinico dell’intera rete e il raccordo con le altre specialità ospedaliere, secondo un modello organizzativo che distingue e integra le funzioni: l’ospedale per la complessità, le strutture territoriali per la prossimità e la continuità assistenziale.

Il percorso è sostenuto da un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale condiviso, che mette in rete la Diabetologia, i Medici di Medicina Generale, gli Infermieri di Famiglia e di Comunità e gli specialisti coinvolti. Il PDTA permette di definire percorsi omogenei, programmare i follow-up e orientare ciascun paziente verso il livello di assistenza più appropriato.

“Le malattie croniche rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari contemporanei e il diabete ne è uno degli esempi più rilevanti - sottolinea il Direttore Generale di ASST Franciacorta, Alessandra Bruschi - La piena operatività della SSD Diabetologia ci consente di consolidare un modello che mette al centro la persona, valorizza le competenze professionali e porta concretamente i servizi su tutto il territorio aziendale”.

“La presenza della Diabetologia nelle sei Case della Comunità e nello Stabilimento di Rovato rappresenta un passaggio importante nel rafforzamento dell’assistenza territoriale - evidenzia il Direttore Sociosanitario Andrea Ghedi - Significa offrire ai cittadini punti di riferimento più vicini, favorire la continuità delle cure e integrare maggiormente l’attività specialistica con la Medicina Generale e con gli Infermieri di Famiglia e di Comunità”.

“La gestione della cronicità richiede percorsi strutturati e una forte integrazione tra professionisti e livelli assistenziali, spiega il Direttore Sanitario Olivero Rinaldi - Il modello adottato dalla SSD Diabetologia permette di riservare l’attività ospedaliera ai casi più complessi e, nello stesso tempo, di garantire sul territorio controlli, monitoraggio e prevenzione delle complicanze.

“La SSD Diabetologia nasce dal lavoro quotidiano di un’équipe multiprofessionale e multidisciplinare e dalla volontà di costruire un percorso realmente vicino alle persone - afferma Barbara Agosti, responsabile della SSD Diabetologia - Essere presenti nelle Case della Comunità, nello Stabilimento di Rovato e in ospedale significa poter accompagnare il paziente nelle diverse fasi della malattia, offrendo risposte appropriate, coordinate e personalizzate”.
Ultimo aggiornamento: 25/09/2026 16:59

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