ARCO (Trento) - La sindaca Arianna Fiorio, il vicesindaco Marco Piantoni e gli assessori Ivo Ceolan, Massimiliano Floriani e Chiara Parisi con la responsabile dell'Ufficio tecnico opere pubbliche Barbara Contessi hanno svolto un sopralluogo al cantiere del sovralzo arginale e adeguamento idraulico della Sarca a Caneve, dove hanno incontrato un gruppo di tecnici dei Bacini montani (guidato dall'ingegner Nicola Balbosco, sostituto direttore per i bacini della Sarca e del Chiese), dello studio di progettazione e dell'impresa.
L'intervento del Servizio bacini montani nasce dalla necessità di aumentare la capacità di deflusso del fiume a seguito dell'evento di piena del 3 ottobre 2020, che aveva provocato lo straripamento della Sarca, e dei successivi studi idraulici che hanno evidenziato la vulnerabilità di alcuni tratti delle opere di contenimento. L'obiettivo è quindi aumentare la sezione di deflusso e il livello di sicurezza idraulica del tratto interessato.
I lavori interessano circa 575 metri di sponda sinistra e prevedono, nei diversi tratti, interventi differenti: in corrispondenza della passerella di Caneve è previsto l'ampliamento dell'alveo, mentre in altri tratti è previsto il sovralzo delle opere arginali. L'allargamento dell'alveo comporta anche la necessità di intervenire sulla passerella ciclopedonale di Caneve, che verrà ruotata e prolungata con l'aggiunta di una nuova campata, con un nuovo appoggio in alveo.
L'intervento sulla passerella è previsto dopo l'Epifania 2027.
Il progetto era già stato sviluppato e definito nelle sue linee fondamentali dalla precedente amministrazione; l'attuale Amministrazione, pur non potendo modificarne l'impostazione generale, ha ritenuto che alcune soluzioni potessero essere migliorate sotto il profilo ambientale e paesaggistico. Da qui è nato il confronto con il Servizio bacini montani, che ha consentito di intervenire su diverse soluzioni progettuali.
La modifica più significativa ha riguardato il muro in calcestruzzo armato faccia a vista, alto oltre cinque metri e previsto per circa cento metri in corrispondenza del centro storico. L'attuale amministrazione ha ritenuto questa soluzione particolarmente impattante e ha chiesto di modificarla. La soluzione originaria è stata quindi superata a favore di un'opera maggiormente integrata nel contesto, meno lineare e rivestita in pietra.
Durante il sopralluogo sono state inoltre approfondite ulteriori modifiche richieste dall'amministrazione, tra cui l'ottimizzazione delle quote dei muri arginali, compatibilmente con i livelli di sicurezza idraulica, e il miglioramento dell'inserimento paesaggistico di alcuni tratti dell'intervento. È stata inoltre discussa la possibilità di rivestire in pietra i tratti di sovralzo, dietro i muri esistenti, oggi previsti in calcestruzzo faccia a vista. Sono state anche verificate le modalità per realizzare la pavimentazione della passerella rinnovata con doghe.
I tecnici hanno illustrato alla Giunta lo stato di avanzamento del cantiere e il programma delle prossime lavorazioni. La parte principale degli interventi attualmente in corso sarà completata entro dicembre, mentre dopo le festività natalizie prenderanno avvio i lavori sulla passerella, che comporteranno una successiva fase di cantiere e di limitazione dell'accessibilità.
Grazie al confronto e alla concertazione con il Servizio bacini montani l'amministrazione ha inoltre ottenuto che i lavori sulla passerella vengano concentrati dopo le festività natalizie, così da arrecare il minor disturbo possibile ai cittadini e alle attività economiche nei periodi di maggiore criticità.