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La variante della statale 42 del Tonale pronta nel 2031

Il cronoprogramma dei lavori tra Trescore-Entratico

TRESCORE BALNEARIO (Bergamo) - La variante Trescore-Entratico della statale 42 ha un cronoprogramma preciso: gara d’appalto entro il 2027, progetto esecutivo nella primavera 2028, avvio dei lavori nell’estate dello stesso anno e conclusione prevista entro la fine del 2031. Sono le scadenze illustrate durante l’audizione in V Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità del Consiglio regionale. Un investimento da 230 milioni di euro per realizzare cinque chilometri di nuovo tracciato, di cui 1,2 in sotterraneo, e dare una risposta attesa da anni alla Val Cavallina, alleggerendo il traffico, migliorando la sicurezza e riducendo l’inquinamento nei centri abitati.

“L'audizione rappresenta un passaggio importante per un'opera che il territorio attende da tempo. La variante Trescore-Entratico è fondamentale per la Val Cavallina e per i collegamenti con i laghi della nostra provincia. Ora abbiamo indicazioni precise sulle prossime fasi e dobbiamo lavorare affinché trovino concreta attuazione. La priorità è migliorare la viabilità lungo un asse strategico per residenti, lavoratori e imprese”, dichiarano Jonathan Lobati, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della Commissione Trasporti e Infrastrutture, e Michele Schiavi, consigliere regionale di Fratelli d'Italia e vicepresidente della medesima Commissione.

Il progetto, oltre a migliorare la circolazione lungo uno degli assi principali della Bergamasca, contempla interventi legati alla gestione delle acque e alla prevenzione delle esondazioni. Particolare rilievo assume la scelta dell'appalto integrato, che consentirà di affidare con un'unica procedura la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori.

“Quest’oggi abbiamo avuto un momento di confronto importante che ha confermato la disponibilità di SIMICO e la sua puntualità nel fornire aggiornamenti su questa opera strategica – aggiunge Lobati –.
Il cronoprogramma che ci è stato prospettato, con il completamento dell’infrastruttura entro il 2031, mi tranquillizza: la scadenza è pienamente allineata con il piano approvato ieri in Aula, che prevede la finalizzazione della variante entro il 2032. I tempi, quindi, saranno rispettati”.

“Desidero sottolineare l'ottimo lavoro svolto dalla Commissione, che segue da tempo questa infrastruttura, la cui importanza è stata ribadita anche durante la discussione del nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti – spiega Schiavi –. Valutiamo positivamente il ricorso all'appalto integrato, che può favorire una gestione più efficace delle diverse fasi dell'intervento. Resta però fondamentale chiarire il quadro economico e verificare che i 230 milioni previsti siano sufficienti a coprire l'intera opera, evitando che eventuali criticità finanziarie possano comprometterne l'avanzamento”.

“Questo è un intervento cruciale per il territorio e sono contento che oggi diverse amministrazioni locali abbiano partecipato all’incontro, sia in presenza sia da remoto – afferma Lobati –. Abbiamo ricevuto rassicurazioni sul fatto che, durante la fase di cantiere, sarà predisposta una viabilità alternativa per i veicoli in transito. La nostra Commissione continuerà a monitorare l’intero iter fino al completamento della statale42”.

Schiavi sottolinea inoltre il contributo delle amministrazioni locali, che hanno mantenuto alta l'attenzione sulla variante e sulle esigenze della Val Cavallina: “Questo confronto nasce dal territorio e dalla responsabilità dimostrata dagli amministratori locali, che hanno affrontato una questione complessa con serietà e correttezza istituzionale. Il loro contributo è stato determinante per mantenere aperto il dialogo con tutti i soggetti coinvolti. È importante proseguire con questo metodo, garantendo un confronto costante tra Comuni, Regione Lombardia e soggetti attuatori”.

“L'obiettivo è costruire una rete viaria più efficiente, capace di sostenere le attività economiche, migliorare gli spostamenti e alleggerire i centri abitati dal traffico. Dopo anni di attesa – chiosa il vicepresidente Schiavi – è il momento di accompagnare questa infrastruttura verso la fase realizzativa, mantenendo alta l'attenzione sugli impegni assunti e sulle necessità del territorio”.
Ultimo aggiornamento: 23/10/2026 10:37

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