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Il Basso Garda raccontato in televisione

Il consigliere di Federalberghi Lombardia Emanuele Bonotto svela i progetti nella trasmissione su Antenna 3

DESENZANO DEL GARDA (Brescia) - Il Basso Garda si mette in vetrina. Il consigliere di Federalberghi Lombardia, Emanuele Bonotto, alcuni studenti dell'Istituto Alberghiero "Caterina de' Medici" di Desenzano del Garda e Gardone con la dirigente scolastica e due docenti, sono stati intervistati nella trasmissione - racconta il territorio - condotta da Oscar Taboni su Antenna 3 (canale 11) che andrà in onda venerdì 15 maggio, alle 20:30.

Due ore di racconto su ciò che oggi è il Basso Garda, le sue realtà ed eccellenze eno-gastronomiche, i progetti turistici che sono in corso di sviluppo e in futuro si realizzeranno grazie alle attività del Consorzio Lago di Garda Lombardia.

Formazione, giovani, Food, inclusione e accessibilità sono i temi affrontati. Il consigliere di Federalberghi Lombardia Emanuele Bonotto ha svelato le novità più importanti della stagione 2026 e ciò che rappresenta il Garda Bresciano

Emanuele Bonotto ha raccontato l’azione di Federalberghi Lombardia guidata dal presidente Fabio Primerano con focus ai giovani, perché senza di loro non c’è futuro - è un tema appunto molto caro a tutta la categoria anche a livello gardesano. Bonotto ha poi sottolineato i molti progetti messi in campo dal consorzio guidato dall’avvocato Stefania Lorenzoni e le nuove tendenze, partendo dal progetto di inclusività in partnership con a world4all che mappa le strutture ricettive, servizi, ristoranti, spiagge e proposte di itinerari ed escursioni per "offrire un panel completo ai turisti disabili o con ridotte capacità di mobilità che scelgono il Garda per la loro vacanza".
I dati sono sotto gli occhi di tutti: 26 milioni di presenze gardesane, di cui oltre 8 milioni sponda bresciana -di cui oltre 1 milione solo sul territorio desenzanese.

"Il nostro obiettivo nei prossimi anni è un Garda Bresciano che potrebbe diventare un modello europeo di turismo inclusivo e sostenibile. - spiega Emanuele Bonotto - sia per italiani e stranieri".

Inoltre, continua Bonotto, il secondo grande progetto è la raccolta dei Big data di tutta la sponda bresciana e dei suoi turisti per meglio capire abitudini, sentiment e aspettative per così essere in grado di cucire un’offerta più mirata e attenta ai bisogni di una clientela sempre più esigente e ottimizzare gli investimenti pubblici. Ma la presentazione avverrà il prossimo 19 maggio e Bonotto non ha voluto andar oltre.

Durante la trasmissione c'è stato un filo diretto con i giovani, gli studenti dell'alberghiero "Caterina de' Medici" che hanno raccontano il loro corso di studi, come si stanno preparando alla professione e i loro obiettivi, con la disponibilità a lavorare in un settore importante - quello turistico - che rappresenta il 13% del Pil italiano e una quota attorno al 20% in provincia di Brescia.

"Occorre anche sfatare il mito che solo nel settore alberghiero/ristorativo/turistico si lavora di sabato e domenica o festivi - aggiunge Bonotto – una volta forse era vero, ma oggi molti altri settori lo fanno, basti pensare agli ospedali, alle forze dell’ordine, ai supermarket, ai centri commerciali, agli operatori autostradali, all’agricoltura e alla stessa industria -attività che garantiscono i servizi essenziali 365"

Bonotto conclude: “Il Garda è unico, gli operatori sono dei professionisti e le istituzioni devono continuare in questa partnership pubblico-privato per poter tutti competere in un’Europa comune e in un mondo globale”
Ultimo aggiornamento: 13/05/2026 20:11:20

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