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I carabinieri incontrano gli studenti: confronto su dipendenze e bullismo

Relatori dell’incontro sono stati il Luogotenente Zanier e il Maresciallo Bisegna

CAVALESE (Trento) - Una giornata di confronto, informazione e sensibilizzazione quella che si è svolta a Cavalese e Predazzo presso le sedi dell’istituto superiore “Rosa Bianca” e presso l’ENAIP di Tesero, dove i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno tenuto una conferenza formativa dedicata ai giovani sui temi delle dipendenze, dell’abuso di sostanze e del bullismo.

L’iniziativa, promossa in collaborazione con la dirigenza scolastica, ha coinvolto numerosi studenti delle classi superiori con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui rischi legati all’uso di droga, alcol e nicotina, compreso il fenomeno sempre più diffuso dello “snus” - il tabacco orale utilizzato soprattutto tra i più giovani - e delle sigarette elettroniche.

Relatori dell’incontro sono stati il Luogotenente Zanier e il Maresciallo Bisegna del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Cavalese, che hanno affrontato con gli studenti temi di stretta attualità legati al disagio giovanile e alla prevenzione.
Nel corso della conferenza, i rappresentanti dell’Arma hanno illustrato le conseguenze fisiche, psicologiche e legali derivanti dall’assunzione di sostanze stupefacenti e dall’abuso di alcolici, soffermandosi anche sulle nuove forme di dipendenza che si stanno diffondendo tra gli adolescenti. Particolare attenzione è stata dedicata proprio allo “snus” ed alle sigarette elettroniche, spesso percepiti erroneamente come innocui, invece potenzialmente dannosi per la salute e con l’altissimo rischio di generare dipendenza.

Ampio spazio è stato inoltre riservato al tema del bullismo e del cyber bullismo. I carabinieri hanno spiegato agli studenti come riconoscere comportamenti violenti o discriminatori, sottolineando l’importanza del rispetto reciproco, dell’inclusione e della denuncia di eventuali episodi. Attraverso esempi concreti e testimonianze operative, i militari hanno evidenziato il ruolo fondamentale della scuola e della famiglia nella prevenzione del disagio giovanile. L’incontro si è trasformato in un dialogo propositivo e diretto con gli studenti.

L’appuntamento rientra in un più ampio percorso di educazione alla legalità del Comando Provinciale di Trento che mira a rafforzare nei ragazzi il senso di responsabilità, la cultura del rispetto e la consapevolezza dei rischi legati a comportamenti pericolosi o devianti.
Ultimo aggiornamento: 13/05/2026 23:44:01

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