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Europa Verde dice no alla bretella stradale Capriolo-Sarnico

Rilancia la ferrovia Palazzolo-Paratico

SARNICO (Bergamo) - Europa Verde dice no alla bretella stradale Capriolo–Sarnico e rilancia la ferrovia Palazzolo–Paratico.
Dario Balotta, coportavoce Europa Verde, e Dario Buffoli di Europa Verde intervengono nel dibattito sui collegamenti tra Basso Sebino e Val Calepio giudicando improponibile il progetto di una nuova bretella stradale tra Capriolo e Sarnico e rilanciando con forza una proposta alternativa basata sulla riapertura della linea ferroviaria Palazzolo sull’Oglio–Paratico.

Il traffico passeggeri sulla tratta ferroviaria Palazzolo–Paratico (9,7 km) è stato sospeso il 30 giugno 1966, mentre il traffico merci è proseguito fino al 31 gennaio 1998. Da allora la linea è inutilizzata. Nel frattempo, il traffico veicolare che attraversa l’abitato di Capriolo e il ponte tra Sarnico e Paratico è cresciuto costantemente, intasando i centri abitati e producendo effetti negativi sulla sicurezza aulla qualità dell’aria e sulla vivibilità dei cittadini.

Per decongestionare il traffico e ridurre l’inquinamento atmosferico, Europa Verde sostiene la riattivazione del servizio viaggiatori sulla linea ferroviaria Palazzolo S/O–Paratico, con una navetta di almeno 15 coppie di treni al giorno, a cadenza oraria, dalle 6 alle 20.
Una richiesta avanzata da anni dalle associazioni ambientaliste e rilanciata anche dai sindaci di Paratico, Sarnico, Palazzolo e Capriolo nel giugno scorso, senza che la Regione Lombardia abbia però dato seguito alla proposta.

Desta forte preoccupazione, invece, l’ipotesi emersa da un recente incontro tra Comuni delle due Province e alcune associazioni di categoria che prevederebbe la realizzazione di una bretella stradale per collegare Capriolo alla Val Calepio sopra Sarnico. Secondo Europa Verde si tratta di un’opera costosa e ad altissimo impatto ambientale, destinata a svilupparsi in larga parte all’interno del Parco dell’Oglio e a consumare circa 80 km² di suolo naturale.In caso di mancata riattivazione ferroviaria, Europa Verde propone una soluzione alternativa alla bretella, utilizzando proprio la sede della linea Palazzolo–Paratico, larga mediamente 10 metri, dimensioni paragonabili a quelle di una strada provinciale.

In questo spazio sarebbe possibile realizzare: una pista ciclabile bidirezionale di 3 metri, adatta sia al traffico turistico sia a quello locale; una carreggiata a due corsie bidirezionali (7 metri complessivi); Una soluzione integrata, sicura ed efficace, in grado di ridurre il traffico nei centri abitati senza nuovo consumo di suolo.

Dal punto di vista economico, per circa 12 km tra Palazzolo e Villongo, ipotizzando un costo di 1 milione di euro al km e aggiungendo la realizzazione di un nuovo ponte a valle di quello esistente (circa 8 milioni di euro) molto prima di Paratico, il costo complessivo dell’intervento sarebbe di circa 20 milioni di euro: 180 milioni in meno rispetto ai circa 200 milioni stimati dai Comuni del Basso Sebino e della Val Calepio per la bretella stradale. Un investimento che, secondo Europa Verde, sarebbe facilmente sostenibile dalle due Province.

Europa Verde ribadisce infine che le risposte alla congestione del traffico e all’emergenza climatica non possono passare da nuove impattanti infrastrutture stradali, ma come in questo caso dal rilancio del trasporto ferroviario o in alternativa dal recupero del sedime ferroviario per una strada a due carreggiate e una pista ciclabile.
Ultimo aggiornamento: 30/01/2026 00:22:12

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