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A Cles un nuovo centro di distribuzione alimenti di Trentino Solidale

L’inaugurazione è in programma mercoledì 4 febbraio alle ore 10.00 a Casa Juffmann

CLES (Trento) - Lo spreco alimentare è una pratica quotidiana che riguarda ciascuno di noi. Ridurlo significa tutelare l’ambiente, sostenere le famiglie in difficoltà economica e promuovere comportamenti sostenibili attraverso la redistribuzione delle eccedenze alimentari a chi ne ha più bisogno.

La buona prassi trentina è rappresentata da Trentino Solidale ODV, la cui attività è cresciuta nel tempo, creando un sistema di rete territoriale che copre tutte le valli del Trentino con 30 centri di distribuzione sparsi su tutta la Provincia.

Ora prende vita in Val di Non, nel capoluogo Cles, un ulteriore centro di distribuzione che si va a sommare ai tre già attivi a Tuenno, Taio e Fondo, tutti coordinati da Trentino Solidale.

Fondamentale in questo caso è stato il supporto dell’amministrazione comunale di Cles, in particolare della sindaca Stella Menapace, che ha messo subito a disposizione spazi idonei per la realizzazione del progetto, favorendo così l’avvio dell’iniziativa anche sul territorio clesiano. L’inaugurazione ufficiale è in programma mercoledì 4 febbraio alle 10 a Casa Juffmann, sede del nuovo centro.

L’attività rientra in un sistema organizzato in cui vengono raccolti alimenti prossimi alla scadenza, messi a disposizione dalla grande e piccola distribuzione del settore alimentare, che hanno aderito al progetto offrendo generi non più distribuibili dalle catene commerciali.
Dalla raccolta si passa poi alla lavorazione dell’alimento per poterlo rimettere dignitosamente in circolo nella stessa giornata, con distribuzione effettuata dai volontari.

Distribuzione che a Casa Juffmann si terrà tutti i giovedì, dalle 14 alle 16, a partire da giovedì 12 febbraio. I beneficiari potranno recarsi nella sede clesiana, singolarmente o tramite il servizio sociale, compilando l’apposito modulo e ritirando gratuitamente il pacco/borsa a disposizione.

«L’esperienza positiva avviata nel 2022 a Tuenno (Ville d’Anaunia), e che successivamente ha portato all’apertura di altri centri in Val di Non, ci ha dimostrato quanto questo progetto vada oltre la semplice risposta a un bisogno materiale – sottolinea Carmen Noldin, responsabile del progetto –. Nel tempo si è creata una vera rete di famiglie che si recano al centro non solo per una necessità concreta, ma anche per una scelta etica e ambientale, consapevoli del valore della lotta allo spreco alimentare. Questa esperienza ha inoltre rafforzato collaborazioni importanti, come quelle con i Centri Anziani di Tuenno e Taio, contribuendo a costruire relazioni, fiducia e senso di comunità. È questo il valore aggiunto del progetto: creare legami e generare comunità. Auspichiamo che anche a Cles si possa costruire questo percorso in modo armonioso, dando valore al lascito e al significato di una struttura come Casa Juffmann, che oggi ci ospita e che può diventare un punto di riferimento per tutto il territorio».

Parole a cui fanno seguito quelle della sindaca Stella Menapace: «Desidero ringraziare la referente del progetto, Carmen Noldin, e il presidente di Trentino Solidale, Giorgio Casagranda, per la scelta di aprire un centro distribuzione sul territorio di Cles. E un ringraziamento particolare va a tutti i volontari che, dedicando tempo ed energie, con grande generosità rendono possibile questo servizio».
Ultimo aggiornamento: 29/01/2026 23:32:23

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