TRENTO - Oltre 500 alloggi messi a disposizione nel 2025, oltre 1800 nel prossimo triennio, di cui 578 nel 2026. È su questi numeri che la Provincia autonoma di Trento e Itea proseguono l’azione di risposta al fabbisogno abitativo, affiancando nuove realizzazioni e interventi sul patrimonio esistente. I dati sono stati illustrati nel corso della conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, l’assessore alle politiche per casa, Simone Marchiori, insieme ai vertici di Itea Spa.

“Da una media di 200-300 alloggi all’anno abbiamo superato la soglia dei 500 annui, un obiettivo che avevo auspicato già con la lettura della finanziaria 2024, quando erano stati 351, e che oggi trova conferma nei risultati”, ha detto il presidente Maurizio Fugatti. “È il segno che il percorso avviato sta funzionando: ora andiamo avanti con la stessa determinazione, con 578 alloggi già previsti nel 2026 e un programma che nel triennio porterà a oltre 1.800 nuove disponibilità, insieme a ulteriori interventi di riqualificazione e nuove progettualità”.
“Il recupero degli alloggi di risulta segna un cambio di passo concreto, che ci permette di ridurre gli immobili inutilizzati e dare risposte più rapide”, ha aggiunto l’assessore Simone Marchiori. “È un lavoro a trecentosessanta gradi che riguarda quantità e qualità dell’abitare. I risultati ci sono e il percorso è avviato: ora l’obiettivo è consolidarlo e rafforzarlo ulteriormente, senza abbassare la guardia”.
All’incontro hanno partecipato anche i vertici di Itea Spa, con il presidente Sergio Anzelini, il vicepresidente Salvatore Ghirardini e il direttore generale Roberto Ceccato, e per la Provincia, il direttore generale dell’Unità di missione strategica resilienza abitativa, sostenibilità e coesione territoriale, Walter Viola, e la dirigente del Servizio coesione territoriale, politiche abitative e valorizzazione del capitale sociale trentino esistente, Ileana Olivo.
Il presidente Anzelini ha illustrato nel dettaglio le attività di Itea, soffermandosi in particolare sulle nuove realizzazioni e sulle iniziative già programmate per aumentare nel breve periodo la disponibilità di alloggi.
Nel solo 2025 la società ha immesso nel circuito delle locazioni 503 alloggi, di cui 14 provenienti da nuove costruzioni. Numeri in crescita se si osserva il trend a partire dal 2020, quando gli alloggi disponibili erano 235, passati a 351 nel 2022, a 337 nel 2023 e nuovamente a 351 nel 2024.
Sul fronte delle nuove costruzioni e degli interventi in corso, sono già in fase di assegnazione 14 alloggi – insieme a uno spazio commerciale – nel compendio ex Bimac a Rovereto.
A Trento, in viale dei Tigli, è stata pubblicata la gara d’appalto per la realizzazione di 28 alloggi a canone moderato, con un progetto che integra anche servizi di quartiere come attività commerciali, un pubblico esercizio e una biblioteca.
A Riva del Garda, in località Alboletta, sono inoltre in fase di avvio le fasi di progettazione di un nuovo complesso residenziale da 38 alloggi.
A queste iniziative si affianca una programmazione già definita per il triennio 2026-2028, che prevede l’immissione nel circuito locativo di 1.863 alloggi, di cui 578 già nel 2026.
Un risultato che sarà perseguito attraverso un mix di interventi: da un lato quelli strutturali, come gli appalti di zona e i progetti di autorecupero; dall’altro azioni straordinarie mirate alla rapida rimessa a disposizione degli alloggi, con nuove gare per la riqualificazione degli alloggi di risulta – una prima tranche da 200 unità, cui seguiranno ulteriori interventi per circa 100 alloggi ciascuno.
Parallelamente è previsto un rafforzamento dei programmi di manutenzione e riqualificazione del patrimonio esistente: un piano per la sostituzione dei serramenti che interesserà circa 800 alloggi nel triennio (con primi bandi nel 2026), interventi su tetti e coperture (5 bandi nel 2026 e 13 complessivi nel triennio) e ulteriori azioni sugli involucri edilizi.
Attenzione è stata posta anche alla gestione della morosità, con strumenti che affiancano al controllo un approccio di accompagnamento delle famiglie attraverso piani di rientro personalizzati e percorsi di regolarizzazione delle posizioni debitorie. Nel corso del 2025 sono state gestite oltre 1.200 rateizzazioni, tra nuove attivazioni, rinegoziazioni e pratiche concluse. Attualmente le procedure di rateizzazione sono 1.245 (il 38% per canoni di locazione e un ulteriore 39% per spese condominiali), per un totale di circa 3 milioni di euro.
Sul punto, Anzelini e Marchiori hanno evidenziato che, qualora l’evoluzione dello scenario geopolitico dovesse comportare nuovi rincari energetici, Provincia e Itea sono pronte ad attivare misure straordinarie di sostegno, a partire dalla possibilità di ulteriori dilazioni dei pagamenti.
Sul caso specifico della “nave di S. Pio X”, Anzelini e Marchiori hanno spiegato che sono in corso valutazioni tecnico-economiche a seguito dell’aggiornamento dei costi, per verificare la sostenibilità di un intervento di riqualificazione e definire il costo unitario per alloggio. Tutte le opzioni restano aperte, con l’obiettivo di reimmettere nel più breve tempo possibile le unità immobiliari.
Riguardo agli interventi realizzati nel triennio 2024-2026, Itea ha investito in modo significativo nella riqualificazione del patrimonio, con 116 interventi su sistemi edificio–impianto che interesseranno a tendere 119 edifici per un totale di oltre 1.500 alloggi.
Nel solo 2025 sono state coinvolte circa mille unità immobiliari, con interventi che comprendono, tra gli altri, l’isolamento a cappotto di 19 edifici (260 unità) e la sostituzione delle caldaie centralizzate in 31 edifici (388 unità), oltre alla sostituzione di serramenti e caldaie autonome. Un insieme di azioni che ha comportato un investimento superiore ai 6 milioni di euro, con una riduzione dei consumi stimata oltre il 30%.
Costante l’impegno sul fronte dell’eliminazione delle barriere architettoniche: nel 2025 sono stati completati 21 interventi su edifici Itea, per un totale di 138 alloggi interessati.
Sul piano amministrativo, nel 2025 Itea ha gestito oltre 120 procedure tra lavori, servizi e forniture, per un valore complessivo di circa 38 milioni di euro, tra appalti di manutenzione, nuovi bandi e affidamenti per servizi e incarichi professionali.
Walter Viola ha infine illustrato lo stato di avanzamento delle iniziative Ri-Urb e Ri-Val, sottolineando come entrambe stiano procedendo in costante interlocuzione con gli enti locali. In particolare, l’attenzione si è concentrata su Ri-Val, progetto più recente e in fase di definizione operativa. È in corso il confronto con Euregio Plus per la definizione dell’offerta economico-finanziaria e del piano degli interventi, passaggio propedeutico alla costituzione del fondo e all’avvio della fase esecutiva. Ri-Urb, che può contare sull’esperienza del fondo housing sociale trentino, è invece atteso in partenza nei prossimi mesi. Nel complesso, le due iniziative attivano risorse per circa 210 milioni di euro.