TRENTO - Il Trentino è tra i territori meno colpiti da questa malattia metabolica cronica in Italia, ma la diffusione dell’obesità è comunque tale da motivare una normativa dedicata, con cui aggiungere strumenti a quelli già messi in campo dal sistema sanitario provinciale. L’iniziativa di Masè – al suo decimo disegno di legge da prima firmataria in questa legislatura - si muove in linea con gli Accordi Stato-Regioni in tema e con la recente legge statale 149 del 2025, che traccia il quadro generale. Nel testo Masè si riconosce l’obesità, “correlata con altre patologie di interesse sociale, quale malattia progressiva e recidivante, (…) nonché quale fenomeno di rilevanza sociale'. Il testo punta a un approccio multisciplinare e integrato, che coinvolga anche le scuole e l’associazionismo, con particolare attenzione alla prevenzione.
La proposta sarà esaminata ed eventualmente sviluppata dalla IV Commissione consiliare, presieduta da Maria Bosin.
DDL 87 - 24 giugno 2026
PROPONENTI: Vanessa Masè (La Civica) con i colleghi di gruppo Carlo Daldoss e Christian Girardi.
ARTICOLI: 9
COMMISSIONE CONSILIARE COMPETENTE: quarta.
NORME: a) adozione di uno specifico Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (Pdta) che integri medicina territoriale, specialistica, ospedaliera e servizi sociali e coinvolga medici di base, pediatri, dietisti, psicologi, specialisti in genere; b) costituzione di una Rete provinciale dedicata alla prevenzione, diagnosi e cura dell’obesità; c) formazione di un Tavolo permanente per il contrasto dell’obesità; d) formazione e aggiornamento degli operatori sanitari, sociosanitari e dell’ambito scolastico; e) promozione di collaborazioni e partenariati con soggetti pubblici e privati; f) contrasto a fenomeni di discriminazione e stigma verso le persone con obesità; g) organizzazione di eventi nelle Giornate mondiali dell’obesità (4 marzo); h) promozione dell’allattamento al seno quale misura di prevenzione dell’obesità infantile.
STANZIAMENTI: 100mila euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028.