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Catinaccio Buffaure: l'esercizio 2025 chiude con un utile di 544mila euro

Primo bilancio della nuova società funiviaria della Val di Fassa: nella stagione 2025/2026 ben 4.7 milioni di passaggi

SÈN JAN (Trento) - Approvato ieri il primo bilancio della storia per Catinaccio Buffaure S.p.A. Società Benefit, la nuova realtà nata dalla fusione per unione tra le ex società Catinaccio Impianti a Fune S.p.A. e Funivie Buffaure S.p.A., entrambe con sede nel comune di San Giovanni di Fassa. L'operazione di fusione per unione, formalizzata con atto del 1° dicembre 2025 e iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Trento, ha effetti giuridici dal 3 dicembre scorso, ma in base alla normativa vigente gli effetti contabili e fiscali sono stati retrodatati al 1° gennaio 2025: il bilancio appena chiuso fotografa dunque l'intera attività delle due realtà come se l'unione fosse già avvenuta a inizio anno.

I numeri raccontano una società solida: l'esercizio 2025 si chiude con un utile di 544.281 euro. Sul fronte dei passaggi, l'estate 2025 ha fatto segnare 832.747 transiti complessivi, in crescita del 3,8% rispetto al 2024. Il Catinaccio si conferma l’area trainante della stagione estiva con il 77% dei passaggi, seguito da Buffaure (19%) e San Pellegrino (4%). Diverso l’equilibrio in inverno: la stagione 2025/2026 ha registrato 4.734.679 passaggi, con Buffaure che guida la classifica al 44% seguita da Catinaccio (31%) e San Pellegrino (25%).

Guardando alla stagione appena partita, in Buffaure sarà attiva solo la cabinovia che collega Pozza di Fassa alla conca panoramica a 2.000 metri, mentre la seggiovia per Col de Valvacin resterà chiusa per i lavori di sostituzione dell'impianto.
Dalla stazione di arrivo della cabinovia (foto credit Gabriel Eisath) potrà comunque raggiungere Malga Jumela e prendere parte alle diverse attività in programma.

Resta invece punto di riferimento per l'escursionismo il Ciampedìe, vasto altopiano raggiungibile con la funivia da 100 posti da Vigo di Fassa oppure con le seggiovie quadriposto Vajolet e Pian Pecei da Pera di Fassa. Da qui partono i sentieri verso il Gardeccia, le Torri del Vajolet, il Rifugio Principe, il Rifugio Re Alberto e l'Antermoia ma la grande novità 2026 è il Sentiero tematico “Il Corvo Blu e la parola magica”: un percorso narrativo e artistico di 40 minuti che si snoda ad anello attorno al Ciampedìe su un itinerario pianeggiante pensato per le famiglie.

Molto apprezzata anche la Fly Line, la carrucola sospesa lunga 1.100 metri che permette di sorvolare il bosco in sicurezza, e le tante attività in programma ogni giorno, oltre al fitto calendario di attività settimanali in quota: il lunedì l'escursione di media difficoltà (consigliata dagli 8 anni) verso l'Aquila di Christomannos, la grande scultura in bronzo alle pendici del Majarè e della Roda di Vael; il martedì la passeggiata facile alla ricerca delle marmotte con accompagnatore; il mercoledì e il giovedì le camminate lente in compagnia degli alpaca, tra storia, curiosità e leggende del territorio; il giovedì anche "Yoga&Brunch", passeggiata con momenti di meditazione e lezione di yoga finale guidata da un'istruttrice olistica; il venerdì la camminata per famiglie alla scoperta degli animali di malga e delle attività quotidiane; la domenica, infine, l'escursione dedicata alla fauna del bosco, tra tane e tracce da scoprire.

Per i genitori che desiderano affrontare percorsi più impegnativi, il Kinderpark Ciampedìe mette a disposizione un servizio di assistenza con animatrici per bambini dai tre anni in su, con formule da un'ora, mezza giornata o giornata intera, oltre a laboratori didattici come "Laurino il contadino", dedicato alla semina e alla cura delle piante, e momenti di intrattenimento con il truccabimbi.
Ultimo aggiornamento: 01/07/2026 22:30

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