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Valle Camonica Capitale della Cultura 2029: confronto sul territorio

A Darfo, Breno e Cedegolo si svolgeranno gli incontri di progettazione

DARFO BOARIO TERME (Brescia) - Dal 7 al 9 luglio gli operatori del territorio vengono chiamati dalla Comunità Montana di Valle Camonica a costruire il programma culturale che guiderà la Valle Camonica dal 2029.

A Darfo, Breno e Cedegolo si svolgeranno gli incontri, coordinati da Fondazione Links. Entra nel vivo il percorso della Valle Camonica verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura per l‘anno 2029, un progetto che chiama tutto il territorio a costruire insieme visione e progettualità. La candidatura rappresenta un’occasione importante per rafforzare la già forte identità culturale della Valle Camonica, valorizzarne il patrimonio materiale e immateriale e consolidare una rete tra istituzioni, enti, associazioni, operatori culturali e cittadini, con l’obiettivo di costruire un dossier solido e rappresentativo delle diverse anime del territorio.

Candidarsi a Capitale Italiana della Cultura significa infatti avviare un percorso di progettazione ampia e strutturata, capace non solo di presentare un progetto al Ministero della Cultura, ma anche di attivare processi di partecipazione, crescita e valorizzazione che coinvolgono l’intera comunità territoriale. In questo quadro si inseriscono i tavoli di co-progettazione, in programma il 7, 8 e 9 luglio, che costituiscono una delle fasi centrali del percorso di candidatura. Si tratta di momenti di lavoro partecipato pensati per favorire il confronto diretto tra soggetti diversi del territorio e raccogliere contributi utili alla costruzione condivisa del dossier che dovrà essere presentato entro la fine di settembre 2026.

In questo percorso, a supporto dell’Assessorato alla Cultura della Comunità Montana, interviene Fondazione LINKS di Torino, centro di ricerca applicata che supporta enti pubblici e territori nei processi di innovazione e sviluppo sostenibile. Gli incontri si svolgeranno in tre appuntamenti sul territorio, ciascuno dedicato a un diverso ambito di lavoro del progetto, con l’obiettivo di garantire una lettura ampia e articolata delle principali dimensioni su cui si fonda la candidatura. Ogni tappa sarà quindi focalizzata su temi specifici, così da permettere e facilitare un approfondimento mirato e una partecipazione più efficace da parte degli attori coinvolti.

Martedì 7 luglio – Darfo Boario Terme (Centro Congressi, ore 17:30)
Tavolo 1: Accogliere la Valle: turismo, mobilità e accessibilità.
Parole chiave: attrattività turistica, destagionalizzazione, mobilità, accessibilità e turismo lento;
Tavolo 2: Fare cultura, fare impresa: artigianato, creatività e nuove economie. Parole chiave: imprenditorialità culturale, creatività, artigianato, innovazione, occupazione giovanile

Mercoledì 8 luglio – Breno (Palazzo della Cultura, ore 17:30)
Tavolo 1: Cultura bene comune: partecipazione, welfare e comunità. Parole chiave: welfare culturale, partecipazione, inclusione, comunità, giovani
Tavolo 2: Dalle rocce all’intelligenza artificiale: patrimonio, creatività e nuovi linguaggi. Parole chiave: innovazione culturale, digitale, accessibilità, giovani, creatività contemporanea
Tavolo 3: La valle che racconta: comunicazione, identità e narrazione territoriale. Parole chiave: branding territoriale, comunicazione, partecipazione, attrattività

Giovedì 9 luglio: Cedegolo (Casa Panzerini, ore 17:30)
Tavolo 1: Abitare il futuro: giovani, restanza e qualità della vita. Parole chiave: giovani, partecipazione, lavoro, servizi, qualità della vita
Tavolo 2: Montagna 2030: clima, sostenibilità e futuro delle terre alte. Parole chiave: Agenda 2030, cambiamento climatico, Mab UNESCO, sostenibilità, innovazione alpina
Tavolo 3: Patrimonio immateriale, tradizioni e comunità: le radici che generano futuro. Parole chiave: patrimonio immateriale, inclusione, comunità, trasmissione intergenerazionale, turismo culturale.

"I tavoli di co-progettazione rappresentano un passaggio decisivo nel percorso della Valle Camonica verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029 - dichiara l’Assessore alla Cultura della Comunità Montana, Priscilla Ziliani (al centro nella foto) -. Invito tutte le realtà del territorio — associazioni, enti, imprese, operatori culturali, cittadini e soprattutto giovani cittadini — a partecipare ai tavoli: è insieme, attraverso il confronto e la condivisione, che possiamo costruire un progetto all’altezza dell’identità e delle potenzialità della nostra Valle Camonica”.

La partecipazione ai tavoli di co-progettazione è aperta a tutti i soggetti interessati del territorio, ma è necessaria l’iscrizione entrando nella sezione dedicata del sito internet www.vallecamonica2029.it, dove è possibile consultare anche il programma dettagliato degli incontri.
Un percorso aperto e in continua costruzione, in cui la Valle Camonica lavora insieme per definire la propria visione di futuro.
Ultimo aggiornamento: 01/07/2026 23:42

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