BRESCIA -
Condannato a
cinque anni di
reclusione don Ciro Panigara, 49 anni, per episodi avvenuti tra il
2011 e il
2012.
È la pena inflitta dal giudice dell’udienza preliminare Stefano Franchioni nei confronti dell'ex sacerdote, ora ai domiciliari.
Don Ciro è stato accusato di aver indotto giovani parrocchiani, che non lo hanno mai formalmente denunciato, ma hanno confermato le ipotesi nel corso delle indagini, di molestie sessuali.
Il Gup ha escluso cinque episodi, in prescrizione.
All'epoca dei fatti il vescovo della diocesi di Brescia, monsignor Luciano Monari, rimosse Panigara dall’incarico che ricopriva ad Adro. I difensori del sacerdote attendono le motivazioni che saranno depositate tra 60 giorni, poi faranno ricorso.
La Diocesi di Brescia in una nota "Prende atto, con rammarico, della notizia della condanna in primo grado di don Ciro Panigara. Esprime vicinanza e solidarietà a tutte le persone coinvolte in questa dolorosa vicenda, che ha provocato e provoca dolore e tristezza nell’intera comunità. Nel ribadire la piena disponibilità a collaborare con l’autorità civile per la ricerca della verità e il ristabilimento della giustizia, rinnova l’impegno, attraverso il Servizio diocesano per la tutela dei minori, ad ascoltare e a prendere in carico le vittime, oltre che a promuovere una cultura della protezione dei minori e degli adulti vulnerabili".