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Dalla Valtellina all’Alto Adige, verso il ritorno alla normalità dopo l’ondata di maltempo

giovedì, 13 giugno 2019

Vallelunga – Diverse zone del Nord Italia colpite dalla forte ondata di maltempo: strade interrotte, frane, intere zone senza elettricità per diverse ore.

VALLELUNGA
L’intenso scioglimento delle nevi ha provocato martedì pomeriggio l’esondazione del Rio Pezzei e la chiusura della strada a Vallelunga. Questa mattina la riapertura. E’ stata riaperta alle 7 di questa mattina la strada provinciale 49 dopo che martedì lo straripamento del Rio Pezzei nella frazione di Pezzei in Vallelunga ne aveva imposto la chiusura per ragioni di sicurezza. La frana è stata provocata dal rapido scioglimento delle nevi di questi giorni, di conseguenza acqua e fango hanno invaso la strada all’altezza del chilometro 7. Nel pomeriggio di martedì, vero le ore 16, nello stesso punto si è verificato un ulteriore evento franoso. Roland Schweitzer, direttore dell’Ufficio bacini montani ovest dell’Agenzia per la Protezione civile e Stephan Bauer, direttore del Servizio strade della Val Venosta, hanno deciso di chiudere la strada durante la notte invece di tentare subito un intervento di sgombero del materiale. La decisione è stata presa di concerto con i geologi dell’Ufficio geologia e prove materiali, il Comune di Curon Venosta e i vigili del fuoco volontari di Vallelunga.

Ieri mattina i tecnici hanno svolto un sopralluogo sul posto, decidendo di prolungare la chiusura. “La strada non può essere riaperta, perché sussiste il pericolo di ulteriori frane” ha chiarito Schweitzer. Nella notte fra martedì e mercoledì, infatti, si era staccata un’altra grossa frana, che aveva divelto i guard rail del ponte sul rio Pezzei. Grazie a diversi sopralluoghi e interventi, i vigili del fuoco volontari hanno tenuto sempre sotto controllo la situazione. Protezione civile e Servizio strade hanno riaperto infine questa mattina (giovedì 13 giugno) la strada, una volta conclusi i lavori di sgomebro della carreggiata.

RIPRISTINATA LA VIABILITA’ LUNGO LA STATALE 36

E’ tornata regolare la viabilità lungo la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, in provincia di Sondrio, in seguito alla grave ondata di maltempo delle scorse ore che ha causato l’esondazione di alcuni torrenti prossimi alla sede stradale e smottamenti e franamenti di materiale dai versanti. In particolare, i movimenti franosi hanno interessato i territori comunali di San Giacomo Filippo, Campodolcino e Madesimo, con caduta su strada di detriti di piccole dimensioni da località Corti, nel comune di Campodolcino, fino al Passo Spluga.

Allagato dall’esondazione dei torrenti e ripristinato già nel primo pomeriggio di ieri un tratto della statale 36 a Samolaco. Alle ore 20:00 circa è stata anche ripristinata la circolazione tra Chiavenna, al km 121,400, e Passo Spluga, al km 149,500. Il senso unico alternato, istituito temporaneamente a Chiavenna per consentire ai mezzi d’opera la bonifica della sede stradale dal materiale franato, è stato infine dismesso intorno alla mezzanotte.

L’attività del personale su strada e dei tecnici Anas è stata condotta mediante l’utilizzo di pale meccaniche in uso alle quattro squadre che hanno percorso la statale senza sosta durante l’intera giornata per rimuovere il materiale e ripristinare la viabilità nel più breve tempo possibile.



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