-

Coldiretti Trentino Alto Adige, bene fondi per agrisolare

Il presidente Barbacovi "Il 16% dell’energia rinnovabile consumata in Italia nasce già dai campi e dalle stalle"

TRENTO - "La disponibilità di nuovi 800 milioni per il bando agrisolare risponde alle nostre richieste ed è fondamentale per la crescita dell’agroalimentare italiano, aiutando le imprese ad abbattere i costi energetici senza sottrarre un metro quadro di suolo fertile". E’ quanto afferma Coldiretti Trentino Alto Adige nell’esprimere soddisfazione per il via alla misura annunciato dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida.

L’agrivoltaico sostenibile e sospeso da terra realizzato da agricoltori è uno strumento cruciale per sostenere la transizione green, perché è positivo per il reddito agricolo e per l’ambiente.
Già con i primi bandi 27mila aziende agricole a livello nazionale hanno potuto installare pannelli abbattendo i costi energetici.

Secondo uno studio di Coldiretti Giovani Impresa solo utilizzando i tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole sarebbe possibile recuperare una superficie utile di 155 milioni di metri quadri di pannelli con la produzione di 28.400Gwh di energia solare, pari al consumo energetico complessivo annuo di una regione come il Veneto.

"Con misure come il nuovo bando agrivoltaico - afferma il presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige, Gianluca Barbacovi - l’agricoltura italiana può recitare un ruolo sempre più da protagonista e lo dimostrano i numeri: il 16% dell’energia rinnovabile consumata in Italia nasce già dai campi e dalle stalle, fornendo un contributo strategico al fabbisogno nazionale grazie all’impiego del fotovoltaico ma anche di biomasse, biogas, bioliquidi".
Ultimo aggiornamento: 24/02/2026 21:33:13

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE