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Circonvallazione di Rovereto: Coldiretti scende in campo a tutela della Vallagarina

L'intervento di Gianluca Barbacovi

ROVERETO (Trento) - Il dialogo e il confronto costruttivo come bussola, ma con un obiettivo fermo: proteggere il cuore produttivo agricolo della Vallagarina. Coldiretti Trentino Alto Adige ha depositato formalmente le proprie osservazioni al progetto del Lotto 3B della “Circonvallazione di Rovereto”, un documento nato da un intenso percorso di ascolto che ha coinvolto i soci del territorio, le cooperative agricole e le istanze emerse nei dibattiti pubblici.
Al centro della posizione dell’organizzazione c’è la gestione di un territorio fragile e prezioso, dove il consumo di suolo agricolo non è un semplice dato statistico, ma una ferita diretta alla capacità produttiva delle aziende.

Le osservazioni che abbiamo presentato - dichiara Gianluca Barbacovi, presidente di Coldiretti Trentino Alto Adige - sono il frutto di un confronto serrato con chi la terra la lavora ogni giorno. L’inevitabile consumo di suolo che deriverà dai lavori deve essere il punto di partenza di ogni ragionamento: per un’azienda agricola il terreno è il bene strumentale per eccellenza e, se viene a mancare, si compromette irrimediabilmente la redditività e la sopravvivenza stessa dell’impresa.”
Il documento analizza nel dettaglio il rischio di una frammentazione fondiaria che colpirebbe un tessuto agricolo già caratterizzato da piccole proprietà, spesso inferiori ai due ettari e frazionate in più appezzamenti. Secondo Coldiretti, il progetto rischia di generare porzioni di terreno residuali e impossibili da coltivare in modo economico.
“In un contesto di micro-proprietà come il nostro -prosegue Barbacovi- la frammentazione è un pericolo reale. Chiediamo con forza che si attivi una vera ricompensazione fondiaria, mettendo a disposizione delle aziende colpite altri terreni limitrofi o concedendo gratuitamente le aree espropriate per i lavori ma non utilizzate, così da recuperare ogni centimetro di superficie produttiva.
Anche per le occupazioni temporanee serve massima cautela: non possiamo accettare che i terreni ci vengano restituiti compattati o privati della loro fertilità originale. Chiediamo valutazioni preventive affinché la terra torni agli agricoltori nelle medesime condizioni in cui è stata prelevata”.
Un altro fronte caldo riguarda la gestione dei cantieri e l’impatto del traffico pesante. Coldiretti sottolinea la necessità di gestire i materiali di scavo con la massima celerità per non soffocare la viabilità quotidiana, fondamentale per i mezzi agricoli che devono spostarsi tra fondi distanti tra loro.

“La logistica di cantiere non deve diventare un muro per le nostre attività,” sottolinea Barbacovi. “L’accessibilità ai fondi deve rimanere almeno equivalente a quella attuale per tutta la durata dei lavori. Inoltre, pretendiamo assoluta chiarezza sulle servitù e sulle fasce di rispetto: gli agricoltori devono sapere esattamente cosa sarà vietato fare sui propri terreni e quali pesi graveranno sulle loro proprietà in termini di manutenzione e accesso”.
Infine, Coldiretti pone l’accento sulla questione vitale delle risorse idriche. Il timore è che i lavori possano danneggiare pozzi e sorgenti, anche quelli non direttamente investiti dal tracciato ma collegati alla medesima falda acquifera.

“L’acqua è la risorsa primaria delle nostre campagne e la tutela delle falde è un tema che riguarda l’intera collettività, non solo gli agricoltori” conclude Gianluca Barbacovi il quale chiede che “sia la Rete Ferroviaria Italiana a farsi carico di ogni costo di monitoraggio e delle eventuali opere necessarie a ripristinare la disponibilità idrica qualora venisse compromessa. Non possiamo permettere che il depauperamento di una sorgente resti senza ristoro, mettendo in crisi intere coltivazioni. Siamo, come sempre, pronti al confronto con le istituzioni per definire i dettagli tecnici di queste richieste, fiduciosi che la collaborazione porti a soluzioni che attutiscano l’impatto dell’opera sulle nostre imprese”.
Ultimo aggiornamento: 07/05/2026 12:05:06

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