Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Prosegue l’intensa nevicata su tutto l’arco alpino: oltre mezzo metro al Passo Tonale

sabato, 5 dicembre 2020

Passo Tonale  – La perturbazione che sta interessando l’arco alpino ha portato oltre mezzo metro di neve nella notte a quote medie: in Valle Camonica e Val di Sole fiocchi sotto i 1000 metri. Ponte di Legno si è svegliata in una giornata tipicamente invernale, più rilevante la perturbazione al Passo Tonale dove già all’alba oltre 50 centimetri erano al suolo (foto).

PassoTonale neveIn Valtellina, gli 80 centimetri a Santa Caterina Valfurva hanno costretto a un super-lavoro per permettere il gigante di Coppa del Mondo.

Il Sindaco di Ponte di Legno, Ivan Faustinelli ha firmato un’ordinanza di chiusura della strada che da Pezzo porta a Case di Viso e la strada Tonalina fino al 30 aprile 2021, mentre l’Anas ha deciso per limitazione al transito di mezzi pesanti sulla statale del Tonale, tra Ponte di Legno e Ossana.

Ma non è finita qui: precipitazioni intense, diffuse e persistenti per tutta la giornata interesseranno Lombardia e Trentino Alto Adige, occasionalmente anche a carattere temporalesco; limite delle nevicate in aumento fino a 1200 – 1500 metri o più specie dal pomeriggio.

Passo Tonale - nevicata

Maltempo anche nei prossimi giorni: nella speranza di dar via la stagione sciistica dopo l’Epifania, una perturbazione che lascia il rammarico per ciò che avrebbe potuto rappresentare l’apertura in un “bianco” Natale ma che dà neve e segnali per l’avvio della stagione turistica, dando una mano agli operatori che da giorni hanno iniziato la produzione di neve artificiale per creare il fondo delle piste in attesa del via libera governativo.

ALLERTA IN TRENTINO

Passo Tonale neve

La Protezione Civile in Trentino ha emesso ieri un’avviso di allerta con possibilità caduta di rami ed alberi; aumento del pericolo di valanghe con possibili fenomeni di slittamento anche su rampe vicine alle strade poste a quote medio-alte; erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale, allagamenti, frane e colate rapide; forti raffiche di vento. Queste criticità possono causare disagi ed effetti (anche interruzioni) sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi. Tutte le piste ciclabili o i percorsi pedonali, attigue o interessanti i corsi d’acqua, dovranno essere chiuse al traffico.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136