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Pisogne, il PD camuno avvia il confronto sulla sanità: “Meno tagli e più servizi. Legge regionale da rivedere”

martedì, 28 luglio 2020

Pisogne – Il tema della sanità al centro del confronto proposto dal Partito Democratico in Valle Camonica. Venerdì scorso a Pisogne (Brescia) si è svolto un incontro tra le associazioni di volontariato (Auser in testa e altre) con il consigliere regionale Gian Antonio Girelli, capogruppo PD in III commissione sanità, alla presenza del coordinatore di Pisogne Nicola Musati, del coordinatore di zona Pier Luigi Mottinelli e dell’onorevole Marina Berlinghieri.

medici sanitaE’ stato avviato il confronto su un tema di estrema attualità, che porterà entro fine settembre – sempre a Pisogne – a un convegno  sul futuro della sanità in Lombardia. E’ emerso, durante il confronto di venerdì scorso, l’inadeguatezza della sanità in Lombardia, partendo dalla medicina sul territorio, passando al fallimento della sanità privata fino ad arrivare alle difficoltà in cui versano le 13 RSA del territorio camuno. Su quest’ultimo argomento il consigliere regionale Gian Antonio Girelli ha evidenziato: “Regione Lombardia ha bloccato il turnover nelle Rsa e le richieste di quelle strutture che potevano accogliere pazienti, superata l’emergenza Covid-19, non sono state accolte, quindi ha creato condizioni di estrema difficoltà in tutte le Rsa lombarde e ciò che abbiamo avanzato come PD non ha trovato risposte adeguate”. 

Pier Luigi MottinelliPier Luigi Mottinelli (nella foto) è andato oltre: “L’intervento della Comunità Montana di Valle Camonica che ha richiesto a tutti i Comuni della valle di destinare una percentuale delle risorse che il Governo ha messo a disposizione delle “zone rosse” per le Rsa non deve sostituire l’impegno di Regione Lombardia a intervenire per colmare il disavanzo di bilancio del mancato turnover. Pertanto le delibere dei Comuni dovrebbero citare chiaramente la richiesta a Regione Lombardia per le RSA lombarde”.

Il 2020 – come discusso nell’incontro a Pisogne – è il quinto anno di sperimentazione delle riforma sanitaria varata dalla Giunta guidata dall’allora presidente Roberto Maroni. La legge 23/2015 – come evidenziato nell’incontro organizzato dal PD – ha fallito.  “Riteniamo – ha concluso Pier Luigi Mottinelli – che debba essere rivista alle luce delle inadeguatezze evidenziate: il tutto dovrà avvenire in stretto rapporto con il Governo e andrà rivisto il sistema: medicina generale sul territorio, assistenza domiciliare,  presidi e poliambulatori pubblici (Cedegolo, Breno, Darfo e Pisogne) devono vedere un potenziamento dei servizi offerti dopo anni di tagli e riduzioni”.



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