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Edolo, inchiesta sulla morte di Zyber Curri: chiesto il processo per quattro persone

mercoledì, 29 luglio 2020

Edolo – La Procura di Como ha chiuso le indagini sulla morte di Zyber Curri (nella foto), l’operaio kosovaro di 48 anni di Edolo (Brescia), deceduto il 12 dicembre 2018 mentre lavorava in un cantiere della Val Cavargna, in provincia di Como, e ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per quattro persone accusate di omicidio colposo aggravato.

Il Pm Maria Vittoria Isella, al termine di complesse indagini, ha valutato la posizione delle cinque persone iscritte nel registro degli indagati e per quattro – datore di lavoro dell’impresa dove Curri lavorava in quel momento, il responsabile del cantiere e chi coordinava le attività nel cantiere – ha chiesto il rinvio a giudizio. Dopo la pausa feriale, al tribunale di Como sarà fissata l’udienza preliminare e il Gup deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio, mentre i legali dei quattro accusati di omicidio colposo aggravato potranno presentare istanze o ricorrere a eventuali riti alternativi.

Zyber Curri EdoloZyber Curri, l’operaio edile kosovaro di 48 anni, residente a Edolo, il 12 dicembre 2018 è morto in un terribile incidente sul lavoro nel cantiere di una centrale idroelettrica in Val Cavargna: è scivolato per la presenza di ghiaccio mentre camminava lungo un costone ed è precipitato per 30 metri. Una vicenda dai contorni decisamente misteriosi: l’operaio, dopo la tragedia, era stato “scaricato” da tutte le aziende impegnate a vario titolo nel cantiere. La Procura di Como aveva subito aperto un fascicolo sulla morte di Zyber Curri, e gli inquirenti sono riusciti – grazie anche al contributo del sindacato Fillea Cgil – a risalire all’azienda per chi lavorava quel giorno il 48enne che abitava a Edolo, con la moglie e 4 figli. Ora si avvicina il momento verità e i quattro indagati – di cui tre valtellinesi – dovranno ricostruire davanti al Gup di Como ciò che è accaduto in quel cantiere e soprattutto se c’erano le condizioni di sicurezza e se sono state osservate le normative sulla prevenzione degli infortuni nel cantiere.



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