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Ciclismo, percorso Giro d’Italia Under 23: gran finale con doppio Mortirolo e arrivo ad Aprica

martedì, 21 gennaio 2020

Aprica – Dieci giorni di gare (dal 4 al 14 giugno 2020), 29 squadre, 176 atleti e 1200 km in cinque regioni. Sono questi i numeri del 43esimo Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel che è stato presentato a Milano e che quest’anno avrà addirittura tre tappe in Lombardia: le ultime due sono micidiali con traguardo a Monte Spluga e ad Aprica con il doppio Mortirolo, prima dal versante di Monno e poi da quello tremendo e classico di Mazzo. In Trentino la 7a frazione, da Borgo Valsugana a Passo Vezzena.

Tappe – Percorso Giro d’Italia Giovani Under 23 2020

Giovedì 4 giugno, 1a tappa, Urbino-Urbino, km 156
Venerdì 5, 2a tappa, Urbino-Riccione, km 150
Sabato 6, 3a tappa, Riccione-Mordano (Bologna), km 162
Domenica 7; 4a tappa, Sorbolo Mezzani (Parma)-Guastalla (Reggio Emilia), cronometro individuale di 25 km
Lunedì 8 giugno riposo
Martedì 9, 5a tappa, Bonferraro di Sorgà (Verona)-Bolca (Verona), km 167.
Mercoledì 10, 6a tappa, Marostica (Vicenza)-Rosà (Vicenza), km 134
Giovedì 11, 7a tappa, Borgo Valsugana (Trento)-Passo Vezzena (Trento), km 114.
Venerdì 12, 8a tappa, Colico-Colico (Lecco), km 159, per velocisti.
Sabato 13, 9a tappa, Lecco-Monte Spluga (Sondrio), km 130.
Domenica 14, 10a tappa, Aprica-Aprica (Sondrio), km 94.

Occasione straordinaria per i giovani ciclisti e per il paesaggio lombardo

Dopo 5 anni di stop, si rinnova, per il quarto anno consecutivo, la sfida internazionale tra i migliori talenti mondiali, occasione di confronto e crescita per il movimento ciclistico italiano e di promozione per il paesaggio italiano e lombardo dove si svolgono le tappe. Il Giro toccherà quest’anno Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino e Lombardia, con una macchina organizzativa che gestisce una carovana di 550 persone, oltre 6000 posti letto e 20 villaggi nelle partenze e negli arrivi.

Rossi: Promozione turistica anche per il post evento

“Un giro  – ha commentato il sottosegretario ai Grandi Eventi Sportivi di Regione Lombardia Antonio Rossi – che sta prendendo sempre più piede e diventando sempre più  importante anche per Regione Lombardia perché celebra il Lago di Como con la prima tappa lombarda e la Valtellina e la Valchiavenna con le altre due: un’ottima promozione anche turistica dal momento che genera un pubblico che poi torna anche dopo l’evento”.

Sertori: vetrina per le peculiarità delle montagne lombarde

“Il ciclismo in Lombardia – ha aggiunto l’assessore alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni Massimo Sertori – è sempre più seguito ed è importante sostenere eventi come questi perché rappresentano una vetrina per le peculiarità dei nostri territori, ma anche di una mobilità sempre più sostenibile e di un turismo sempre più in crescita. Quest’anno, ad arricchire un bel contenitore, tre tappe tutte lombarde che toccheranno Colico, Aprica e Chiavenna. Una gara importante che non è più un semplice evento sportivo, ma è capace di fare da collante a storia, cultura e tradizione e paesaggio, coinvolgendo appassionati da tutto il mondo”.



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