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Furio Lescarini morto in casa da un anno: in Abruzzo la drammatica scoperta, era un maestro di sci a Folgarida

sabato, 25 aprile 2020

Folgarida – Il Trentino in lutto per la scomparsa di Furio Lescarini. Il corpo senza vita è stato trovato a quasi un anno dalla scomparsa del 61enne maestro di sci a Roccacerro di Tagliacozzo in Abruzzo. Chiamato dagli amici “La freccia della Salaria”, era molto conosciuto nel comprensorio tra la Val di Sole e Madonna di Campiglio, dove per vent’anni ha svolto la professione di maestro sci. Negli ultimi anni si divideva tra le piste abruzzesi del Terminillo e quelle trentine tra Folgarida e Campiglio. Il suo corpo è stato trovato in avanzato stato di decomposizione sul letto.

LescariniQuesto il messaggio di riflessione e saluto del sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, sul suo profilo social accompagnato dalla foto a lato: “A volte qualcosa non funziona… anche nelle Comunità più piccole come le nostre… e allora è possibile che accada di dimenticare… di non accorgersi… di distrarsi…

Furio Lescarini, classe 1959, è stato un uomo al quale la vita forse non ha riservato una piena realizzazione, forse non ha avuto il massimo della fortuna e del successo. Con la morte del Papà e delle Mamma gli erano rimasti solo gli amici… quegli amici che dall’alta Italia, dove si recava a fare scuola di sci, o da Roma hanno lanciato l’allarme a gennaio scorso perché non avevano avuto più alcun contatto. E l’ultima volta che a Roccacerro lo si era visto in giro e persone gli avevano parlato è stato esattamente un anno fa: a Pasqua 2019. Poi nulla più… quindi, a distanza di dodici mesi, oggi, la triste scoperta della sua morte, a casa, da solo.

Non sappiamo se per morte naturale o magari per suicidio. Quello che sappiamo è che resta di lui un ricordo affettuoso e triste. Un uomo che in tanti hanno conosciuto e apprezzato per le sue qualità di sportivo di amante della montagna e di persona onesta, buona… È morto da solo Furio, chissà quando, chissà quanti mesi fa… e il rammarico della Comunità di Roccacerro è grande come il loro cuore: saranno i Roccatani ad offrire un decoroso funerale e una degna sepoltura a Fuorio. Ai sentimenti di cordoglio di chi lo ha conosciuto e di chi gli ha voluto bene si uniscono quelli dell’Amministrazione comunale e i miei personali“.



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