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Cles, i prodotti Melinda sempre più apprezzati dai consumatori. Gerevini: “Risposte positive dal mercato anche nel 2020″

lunedì, 29 giugno 2020

Cles (A.Pa.) – I prodotti Melinda sono sempre più apprezzati dai consumatori, la produzione di mele rimane certamente il core business, ma con le ciliegie, i piccoli frutti e la gamma dei trasformati, l’offerta è tra le più apprezzate. Sulle strategie future abbiamo intervistato il dottor Paolo Gerevini (nella foto), direttore generale del Consorzio Melinda.

Paolo Gerevini direttore MelindaDottor Gerevini, dopo il lockdown per l’emergenza sanitaria come è ripartita l’attività del Consorzio Melinda?

Per noi la situazione non è variata di molto, perché di fatto la nostra attività non si è mai arrestata. Il senso di responsabilità adottato sin dall’inizio dell’emergenza ci ha portato ad applicare in tempi record tutti i parametri di sicurezza per tutelare la salute dei nostri dipendenti, soci e collaboratori e garantire così la puntualità della fornitura di mele a tutti i clienti.

Siamo consapevoli di essere il punto di riferimento di 4.000 famiglie
e pertanto siamo chiamati a
 trovare le soluzioni migliori per
continuare a proseguire con la nostra attività salvaguardando la salute di ogni Socio e collaboratore per il bene di tutta la collettività. Rimane comunque l’obbligo da parte nostra di mantenere attivo un costante monitoraggio della situazione, locale e nazionale, qualora si rendessero necessarie ulteriori azioni di contenimento“.

Ci sono state conseguenze sull’attività, in particolare nella preparazione delle coltivazioni durante l’emergenza?

Sala di lavorazione - MelindaAbbiamo rilevato un lieve aumento dei consumi nell’ortofrutta e delle mele in particolare. Ma fa parte del nostro lavoro l’essere pronti sempre a rispondere con le migliori soluzioni alla domanda del mercato. Il nostro ciclo di lavoro, per cui anche nel periodo Covid, non ha subito arresti, abbiamo lavorato sia nelle sale interne che nei luoghi esterni con la massima attenzione alla sicurezza. La riorganizzazione interna di Melinda ha visto applicate semplici regole ma efficaci, come l’annullamento di riunioni allargate e l’impiego in alcuni casi della modalità del telelavoro, oltre a inibire l’ingresso alla sede del Consorzio ed alle Cooperative da parte di fornitori, consulenti, trasportatori ed ogni altro personale esterno.
Sono state azzerate inoltre le visite dei commerciali ai clienti e buyer, con l’utilizzo di video chiamate e presenze alternate sul posto di lavoro.

Nelle sale di produzione i lavoratori sono sempre dotati di mascherine e guanti e accedono agli stabilimenti in più turni; vengono mantenuti in piccoli gruppi sulle linee di lavorazione, mentre sulla linea di confezionamento sono state posizionate delle barriere mobili che separano fisicamente gli operatori l’uno dall’altro. Sono stati inoltre installati dei termoscanner in modo da poter monitorare la temperatura corporea di chiunque acceda alle sale di lavorazione ed agli uffici, garantendo così un ulteriore controllo. In merito al rischio di contagio, è stata attivata una copertura assicurativa straordinaria a favore di tutti i dipendenti – APOT, Melinda e La Trentina – con l’obiettivo di tutelare ulteriormente il personale.


Il centro visitatori MondoMelinda infine è stato riaperto prevedendo l’entrata delle persone dilazionata e seguendo tutte le norme di sicurezza previste per i punti vendita di alimentari. Le visite guidate nel centro di lavorazione e l’esperienza immersiva nel Golden Theatre non sono ancora consentite. La sicurezza delle persone è stata ed è quindi la nostra principale priorità.

La situazione è stata molto particolare, da qui il nostro grazie a chi ha condiviso con noi giornate molto complesse, ma con la dedizione di sempre“.

E’ una primavera anomala anche dal punto di visto meteo, quali conseguenze sulla vostra attività?

Per quanto riguarda la produzione melicola prevediamo una quantità in linea con l’ultima stagione, quindi pari a circa 400.000 tonnellate, mentre per le ciliegie le previsioni sono un po’ sotto la scorsa stagione con un raccolto di 1.300 tonnellate. Le gelate primaverili hanno ridotto infatti la produzione prevista di circa un terzo rispetto a quella record dello scorso anno, ma, grazie principalmente alle dotazioni di protezione presenti nei nostri impianti, come i teli antipioggia e le reti anti-insetto, è stata tutelata la qualità del prodotto che corrisponderà anche quest’anno agli standard garantiti dal nostro brand“.

Ciliegie MelindaIl brand Melinda si è ampliato ad altri prodotti e uno dei punti di forze è rappresentato dalle ciliegie?

La produzione di mele rimane certamente il nostro core business, ma con le ciliegie, i piccoli frutti e la gamma dei trasformati, la nostra offerta è tra le più apprezzate dai consumatori. Da una parte questo allargamento dell’offerta aiuta a rafforzare il posizionamento del nostro brand, come sempre percepito come sinonimo di qualità; dall’altra, l’inserimento di nuove colture, oltre a migliorare la biodiversità del nostro territorio, rende sempre più sostenibili le coltivazioni diversificando l’attività produttiva delle aziende“.

Per il 2020, compatibilmente con l’emergenza che ha colpito il Trentino, quali progetti porterà avanti Melinda?

La sfida sarà quella di mantenere la qualità che il mercato ci riconosce, anche di fronte ad un’offerta europea che diventa sempre più importante. Accrescere il valore della nostra marca per differenziarci diventa così l’obiettivo primario. Possiamo farlo grazie al nostro sistema cooperativo, ma soprattutto proseguiremo nella ricerca & sviluppo, nell’ampliare la nostra presenza nel comparto dei trasformati, nell’inserimento di nuove varietà di mele. Il tutto senza mai perdere di vista il faro che ci guida verso il futuro, la sostenibilità“.

Val di Non MelindaUn contributo fondamentale arriva dai Vostri produttori: quali sono le attività che svolgono in questa stagione?

Il lavoro attuale, in preparazione della raccolta, è quello del diradamento che consiste nella selezione dei frutti in pianta per far sì che quelli che vengono lasciati sull’albero si sviluppino nel miglior modo possibile. Ove necessario si procede anche allo sfalcio dell’erba. Siamo comunque sempre accompagnati dai nostri tecnici pronti a garantire il supporto necessario qualora vi fosse l’esigenza di intervenire con operazioni straordinarie in campo“.

Brand e qualità del prodotto, Melinda piace sempre più: i segreti del Vostro successo?

Non fermarsi, ricercare e crescere anticipando ove possibile la domanda del mercato. La qualità è sempre al centro delle nostre proposte e il consumatore lo riconosce, come a dire che Melinda non delude mai, non tradisce le attese. Abbiamo la fortuna di lavorare in un territorio già naturalmente predisposto, la nostra strada è quella di andare verso il futuro – vedi per esempio la conservazione in ambiente ipogeo – ma rispettando i ritmi naturali. Gli investimenti nella ricerca, l’attenzione all’ambiente, l’esperienza dei nostri produttori, tutto concorre al nostro successo“.



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