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Passo Tonale, dopo quasi tre mesi un primo ritorno alla normalità

mercoledì, 3 giugno 2020

Passo Tonale – Riaperti i confini interregionali, il Passo del Tonale cerca di tornare alla normalità dopo le paradossali contraddizioni del periodo dell’emergenza sanitaria. E lo sguardo va subito alla stagione estiva, sperando che le regole di distanziamento sociale non affossino definitivamente operatori di un settore turistico in difficoltà: la montagna da questo punto di vista aiuta con passeggiate, spazi aperti e numerose opportunità, ma non manca la preoccupazione nelle strutture ricettive che dovranno spendere molto e adattarsi a una “nuova vita” imposta da politica e scienziati – non si sa fino a quando – con perdite inevitabili dopo quelle già ingenti rimediate negli ultimi mesi per le quali non sono arrivati i risarcimenti necessari dalle istituzioni che hanno imposto le chiusure.

A fine mese dovrebbero riaprire gli impianti, in particolare le due cabinovie che portano al Presena e che d’estate sono utilizzate dai turisti per le escursioni in quota, soprattutto l’itinerario “Il Sentiero dei Fiori”, mentre il 4 luglio è fissata la riapertura fissata dalla maggior parte degli alberghi. Il primo assaggio di turismo si è visto nel lungo weekend del 2 giugno con buone presenze sia a Ponte di Legno (Brescia) che a Vermiglio (Trento) e in Alta Val di Sole.

San Bartolomeo tonaleQuasi tre mesi di paradossi - Domenica 8 marzo scorso – con il provvedimento emanato nel cuore della notte dal governo Conte – albergatori e impiantisti vennero presi di sorpresa: non si poteva oltrepassare il confine e la chiusura era per gli impianti sul versante lombardo, mentre in Trentino si poteva sciare. Il giorno successivo lo decisione dello stop all’attività sciistica anche in Trentino e la chiusura di tutti gli alberghi. Al Passo Tonale – lungo la statale 42 – vennero schierate le forze dell’ordine.

Per tre mesi il confine tra Lombardia e Trentino Alto Adige è stato simbolo del paradosso che sarà ricordato a lungo: i residenti – poco meno di 200 – non potevano oltrepassare il confine nemmeno nella Fase 2 dell’emergenza sanitaria. E i commenti si sono sprecati: “Per fortuna siamo un’unica realtà”. Essendo due regioni, erano in essere provvedimenti differenti, con il Trentino che aveva anticipato i tempi anche sul fronte delle escursioni, mentre la Lombardia aveva proseguito la sua linea dura.

Tonale piazzale 1La liberazione - Oggi per il Passo del Tonale è una seconda “Festa della Liberazione” con la libera circolazione dei mezzi e in tanti già stamani si sono mossi tra due versanti. Un primo ritorno alla normalità dopo tre mesi da incubo, anche se le regole di distanziamento sociale con mascherine e altri strumenti restano, non senza qualche polemica.



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