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Vigevano: torna la Festa del Lavoro-Festa dell’Uomo

martedì, 20 ottobre 2020

Quando:
25 ottobre 2020@00:15–23:30 Europe/Rome Fuso orario
2020-10-25T00:15:00+02:00
2020-10-25T23:30:00+01:00

Vigevano – Come tradizione, l’ultimo week end del mese di ottobre coincide con la “Festa del Lavoro-Festa dell’Uomo” promossa ed organizzata dal Consorzio vigevanese dei Santi Crispino e Crispiniano, patroni dei calzolai. Un’istituzione che ha origini lontanissime  (le prime tracce risalgono al 1608) e che negli anni si è contraddistinta per le molteplici attività a scopo benefico e sociale.
Il 2020 è per il Consorzio e per la sua Festa una data importante: si tratta infatti della Quarantesima edizione della manifestazione, istituita nel 1981 nella forma attuale per volontà di don Piero Maggi (allora assistente spirituale del Consorzio stesso) con la
consegna dei premi “Fedeltà al Lavoro” e dei caratteristici “mantelli”.
L’emergenza sanitaria legata alla pandemia Covid-19, con tutte le incertezze che porta ancora con sé, impedisce però lo svolgimento del programma consueto: in particolare, il gran gala del sabato sera al teatro Cagnoni (con l’annuncio dei premiati), la cerimonia dei “mantelli” la domenica mattina nella chiesa del Gesù Divin Lavoratore a Battù, il pranzo in Castello nella stessa domenica.
Ma la rinuncia è parziale: il programma è stato solo ridimensionato, con l’impegno a festeggiare solennemente nel 2021 (il 23 e 24 ottobre) il Quarantesimo anniversario, e con tante idee e iniziative nuove. È anche un segno di speranza e di fiducia, perché –
come sottolinea Giovanni Torielli, dal 2019 presidente del Consorzio – «è l’uomo che per mezzo della sua attività realizza e produce benessere sociale. E mai come in questi ultimi mesi si è capita l’importanza del lavoro, capace di dare dignità a chi lo svolge e ricchezza materiale e culturale alla società».
Il programma 2020 prevede un solo evento: una funzione religiosa, domenica mattina 25 ottobre alle ore 10,30 presso la chiesa del Gesù Divin Lavoratore a Battù, invitati tutti i soci del Consorzio e i “fedeli al Lavoro” del passato, e presente il vescovo della Diocesi
di Vigevano monsignor Maurizio Gervasoni, che presiederà la funzione e che sarà l’unico a ricevere e indossare il mantello.

Sia pure in maniera emblematica e virtuale, il mantello sarà consegnato anche ad altri nove personaggi (legati al mondo calzaturiero ed alla sua “filiera”) che il Consorzio nelle scorse settimane ha ritenuto di selezionare, anche per la caratura internazionale:
GIANCARLO GERMANETTI. Commerciante di calzature all’ingrosso (Venaria Reale, Torino).
GIANPIERO GOZZOLI. Titolare del calzaturificio Mamir (Verola Vecchia, Brescia).
ROBERTO PELLEGRINI. Presidente di Expo Riva Shoes (Riva del Garda, Trento).
LORENZO RAGGI. Direttore editoriale della rivista di settore Fotoshoe-Ars Sutoria (Milano).
ANTONIO SCANDALITTA. Titolare Bavshoes (Vigevano).
CLAUDIA SIMIONATO. Direttrice del Consorzio dei Maestri calzaturieri del Brenta (Stra, Venezia).
MARIUSZ BABRAL. Vice presidente della Polish Chamber of Shoe and Leather Industry (Varsavia, Polonia).
JUAN CARLOS FERNANDEZ DE SALORT. Presidente di Fice Servicios Spagna (Alajòr, Isole Baleari, Spagna).
MOISÈS AMORÒS CANO. Commerciante di macchine per calzaturifici (Elche, Spagna).
Un grande applauso, domenica 25 ottobre nella chiesa di Battù. accomunerà tutti quanti, presenti o lontani, e anche chi ci ha lasciato.«Il settore calzaturiero ed il mondo della conceria – conclude il presidente Giovanni Torielli – vogliono comunque e in questo momento rendere omaggio a tutti quei lavoratori, dipendenti ed imprenditori, che hanno dedicato quotidianamente, per tanti anni, le loro energie per lo sviluppo delle loro aziende, tutti uniti come una grande famiglia. A loro va il nostro grazie affettuoso e festoso”.

 



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