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L’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli a Breno per la cittadinanza onoraria e il premio Impronta camuna

martedì, 8 dicembre 2015

Breno – Domenica 13 dicembre sarà una giornata speciale per Breno e per tutta la Valle Camonica. Per la prima volta in visita ufficiale, sarà presente l’Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli (nella foto sotto), cui sarà consegnata la cittadinanza onoraria del Comune di Breno, attribuitagli nel maggio 2012, e il primo premio dell’associazione Impronta camuna, conferitogli sempre nel 2012. La cerimonia si terrà nel corso di un Consiglio comunale in seduta straordinaria, convocato appositamente dal sindaco Sandro Farisoglio per domenica 13 dicembre alle 18 nella sala consiliare del municipio.binelli mantelli

Il primo cittadino, a nome di tutti i brenesi, gli porgerà la pergamena della cittadinanza onoraria con la motivazione dell’onorificenza: “L’ammiraglio di squadra Luigi Binelli Mantelli, nato a Breno il 4 dicembre 1950, dopo numerosi, significativi e prestigiosi incarichi, è dal 2 marzo 2012 capo di Stato maggiore della Marina militare. Il mare è la sua vita, ma ne cuore Breno e le montagne della Vallecamonica hanno da sempre mantenuto un posto di rilievo. Il nome della nostra cittadina, che l’ammiraglio cita spesso con amore, solca i mari con lui”.

Anche il presidente di Impronta camuna Roberto Bontempi gli consegnerà la pergamena con la quale, nel 2012, è stato istituito per la prima volta il premio, con la motivazione: “Quale riconoscimento per la brillante carriera di alto ufficiale, dimostrando di possedere elevate qualità etico-militari e tecnico-professionali. Onorando in tal modo la Vallecamonica, terra d’origine, e rendendone più alto il prestigio attraverso le personali virtù. L’associazione, orgogliosa di un così illustre conterraneo, lo addita come esempio alle nuove generazioni”.

La famiglia dell’ammiraglio, di origini piemontesi, si era trasferita in Valle Camonica perché il nonno era direttore della centrale idroelettrica di Cedegolo. Binelli Mantelli ha vissuto poco in Valle, dove tornava da piccolo per la vacanze a Cevo.

Ha iniziato la sua carriera con il periodo d’imbarco a bordo del cacciatorpediniere Audace nel 1973-74 e poi sull’Ardito; nel febbraio 2013 è stato nominato capo di Stato maggiore della Difesa, incarico ricoperto sino al febbraio 2015. Negli ultimi anni è già stato a Breno, ma in forma privata, su invito del sindaco Farisoglio, con cui ha stretto un legame di amicizia e che ha spesso invitato a Roma per le cerimonie ufficiali.


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