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Trento, omicidio Saltori: interrogato in carcere Lorenzo Cattoni

venerdì, 5 marzo 2021

Trento – Tanti non ricordo, è quanto ha ripetuto, nell’interrogatorio che si è tenuto nel carcere di Trento, Lorenzo Cattoni, 39 anni, imprenditore agricolo, accusato dell’omicidio dell’ex moglie Deborah Saltori. Il 39enne è detenuto  nell’infermeria del carcere di Spini di Gardolo. 

Deborah Saltori, 42 anni, mamma di quattro figli, 42 anni, è stata uccisa a Maso Sarcini di Cortesano (Trento) dall’ex marito Lorenzo Cattoni. L’imprenditore agricolo era stato ammonito più volte ed era stato allontanato da casa per le violenze sulla 42enne. L’ex moglie aveva subito violenze e maltrattamenti e l’aveva denunciato: il questore di Trento l’aveva ammonito ed era stato arrestato per aver più volte picchiato e vessato, fisicamente e psicologicamente, l’ex moglie. Lorenzo Cattoni si trovava agli arresti domiciliari da inizio dicembre per maltrattamenti ai danni proprio della moglie e con due fendenti, dritti alla carotide, l’ha uccisa, poi ha cercato di togliersi la vita con un coltello.

Le indagini sono state condotte dalla Squadra mobile, guidata da Tommaso Niglio, e coordinata dalla Procura di Trento, con il Procuratore capo Sandro Raimondi e il Pm Carmine Russo. Davanti al Gip del tribunale di Trento Lorenzo Cattoni avrebbe detto di non ricordare ciò che è accaduto. Nel frattempo il giudice ha disposto il sequestro conservativo dell’intero patrimonio del 39enne e il tribunale per i minorenni ha nominato un tutore per il figlio avuto con Deborah Saltori.



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