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Trento: al via il processo per l’uccisione dell’orsa Kj2

lunedì, 28 settembre 2020

Trento – Si deciderà il 12 ottobre la costituzione di parte civile da parte delle associazioni animaliste e ambientaliste (Lav, Wwf, Lega nazionale difesa del cane, Associazione animalisti italiani, Oipa, Leac, Leal, Legambiente, Gaia, Limav, Salviamo gli orsi della luna, Enpa) sull’uccisione dell’orsa Kj2, avvenuta nell’agosto di tre anni fa su ordinanza dell’allora presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi. La richiesta di costituzione parte civile è pervenuta alla difesa e al pubblico ministero Marco Gallina solo negli ultimi giorni e oggi – durante l’udienza davanti al giudice Marco Tamburrino – è stato deciso il rinvio della discussione sulla loro ammissione. La data è stata fissata al 12 ottobre.

Orsa KJ2 cimone 01Il processo vede imputati l’ex presidente della Provincia di Trento, Ugo Rossi, e il dirigente del Servizio fauna, Maurizio Zonin. L’orsa Kj2 (nella foto) era ritenuta troppo pericolosa per gli uomini, così venne deciso di sopprimere l’orsa con un’ordinanza specifica, ed è stata uccisa dagli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento.

“Sono tranquillo, ho agito correttamente e per la tutela delle persone”, ha detto l’ex presidente Ugo Rossi all’uscita di Palazzo di Giustizia di Trento, mentre ambientalisti e animalisti chiedono giustizia perché “hanno ucciso immotivatamente Kj2″.



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