Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad
Ad


Spaccio di droga, inseguimento nel centro di Trento: la Polizia denuncia tre pusher nigeriani

sabato, 17 ottobre 2020

Trento – Blitz anti-spaccio a Trento. Inseguimento da piazza Dante alle vie del centro storico, la Polizia di Stato denuncia tre pusher nigeriani.

polizia controlli notteL’unita crimine diffuso della Squadra Mobile di Trento, soprannominati “Orsi’, nell’ambito delle attivita di contrasto alla criminalita diffusa, voluta dal Questore di Trento, Cracovia, nei pressi della stazione di Trento e delle vie limitrofe allo scalo ferroviario, hanno denunciato tre cittadini nigeriani, rispettivamente di 24, 25 e 27 anni, perchè colti a spacciare eroina ad acquirenti italiani e stranieri.

Gli investigatori della Squadra Mobile, mimetizzati tra i numerosi passanti che ogni mattina attraversano i giardini di Piazza Dante, hanno dapprima osservato uno scambio di denaro, e contestuale cessione di droga, tra un pusher nigeriano ventiquattrenne, ed un acquirente italiano, un quarantenne di origine siciliana, da anni residente Trento.

Successivamente, gli agenti in borghese della Questura di Trento, non appena i due si sono allontanati, l’uno, lo spacciatore, dai giardini di piazza Dante verso via Gazzoletti; l’altro, l’acquirente, in direzione piazza della Portela, si sono divisi ed hanno bloccato entrambi, sequestrando al cittadino italiano una dose di eroina ed allo straniero la somma di circa 90 euro, in banconote di piccolo taglio.

Pochi minuti dopo la scena si è ripetuta nelle immediate vicinanze del Palazzo della Provincia Autonoma di Trento. Questa volta l’acquirente è stato un cittadino ucraino di 32 anni; mentre il pusher è risultato anch’esso un cittadino nigeriano, di circa 25 anni, residente a Verona.

I due sono stati visti dall’unità crimine diffuso della Squadra Mobile soffermarsi a parlare per alcuni minuti. Terminata la conversazione l’acquirente, da piazza Dante, si è diretto verso via delle Orfane, dove è stato trovato in possesso di due dosi di eroina. Lo straniero si è mosso in direzione di via Petrarca. Non appena ha imboccato la strada è stato fermato da un’altra pattuglia della Squadra Mobile. II pusher ha tentato di disfarsi della droga ingoiandola. Ma gli agenti della Squadra Mobile sono stati più veloci, impedendogli di inghiottire lo stupefacente, una dose di eroina, confezionata in maniera identica a quella sequestrata all’ucraino. All’uomo è stata anche sequestrata la somma di circa 150 euro, in banconote di piccolo taglio, frutto di precedenti compravendite.

La giornata degli “Orsi” si è conclusa nel pomeriggio di venerdi in via Gazzoletti. Qui gli investigatori dell’unità crimine diffuso hanno potuto osservare un pusher nigeriano parlare con un cittadino italiano di 46 anni.

Improvvisamente, lo spacciatore, accortosi di essere osservato dagli agenti in borghese della Questura di Trento, si è diretto a passo svelto verso vicolo del Va. Lo stesso hanno fatto gli “Orsi”, affrettandosi per non perdere di vista l0 spacciatore. Quest’ultimo ha iniziato ad allungare il passo, fino a correre per far perdere le tracce. Analogamente hanno fatto gli agenti della Questura di Trento, inscenando un vero e proprio inseguimento a piedi per le vie del centro storico di Trento. Terminato alla fine di vicolo del Va, all’altezza di via Manci, dove ad attendere il pusher vi erano gli altri agenti dell’unita crimine diffuso della Squadra Mobile, che hanno bloccato il pusher nigeriano sequestrandogli tre dosi di eroina nonche circa 250 euro.

I tre sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Trento e nei loro confronti sono stati emessi dal Questore di Trento i relativi provvedimenti di espulsione dal territorio italiano.



© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136