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Pisogne, si lamenta dei controlli dei carabinieri e finisce in carcere

venerdì, 14 febbraio 2020

Pisogne – Si lamenta dei controlli dei carabinieri e finisce in carcere. Stava scontando una condanna in regime di detenzione domiciliare presso la sua abitazione di residenza a Pisogne (Brescia).

Alle spalle diversi precedenti penali per reati contro il patrimonio, stupefacenti e guida in stato di ebbrezza alcolica. Il protagonista di questa vicenda è un soggetto 62enne del luogo, vecchia conoscenza dei carabinieri.

L’uomo, al quale il Giudice aveva concesso alcune ore di libertà durante la giornata, ha manifestato da subito il suo disappunto verso i controlli a cui era sottoposto e che erano stati delegati ai militari dalla stessa Autorità Giudiziaria.

Per questa ragione, ha pensato bene di chiamare numerose volte in caserma per lamentarsi delle continue visite e offendere i carabinieri, i quali hanno inoltrato una comunicazione al Magistrato di Sorveglianza di Brescia che ha revocato il beneficio della misura alternativa e ha disposto che il pregiudicato fosse tradotto in carcere.



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