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Omicidio di una donna a Bedizzole, fermato un giovane

martedì, 28 gennaio 2020

Brescia – La Procura di Brescia ha disposto nella notte il fermo per omicidio di Andrea Pavarini, ventottenne di Bedizzole (Brescia). E ‘accusato del delitto della 39enne Francesca Fantoni, trovata senza vita ieri mattina in un parco pubblico a Bedizzole. Il giovane non ha confessato. Ora si trova in carcere a Brescia. L’idea, coordinata dalla Procura di Brescia con il Procuratore Capo Francesco Prete e il Pm Marzia Aliatis, è stata portata avanti dai carabinieri della Compagnia di Desenzano del Garda (Brescia) e dal comando provinciale di Brescia.

Omicidio - Francesca Fantoni, 39 anni era trovata cadavere ieri mattina a Bedizzole (Brescia) dopo essere scomparsa sabato sera. La donna è stata uccisa da botte con numerosi colpi al volto e quindi nascosta senza vita in un parco pubblico dove l’ha ritrovata in un carabiniere. Gli investigatori hanno indirizzato le indagini su un giovane che è stato ripreso da una telecamera di sorveglianza con la vittima prima che la sparisse nel nulla. Nella notte l’epilogo con il fermo del 28enne.

Carabinieri - conf stampa - omicidio BedizzoleInchiesta  - Incastrato dai vestiti sporchi di sangue. I carabinieri di Desenzano e la Procura hanno arrestato il responsabile dell’omicidio di Francesca Fantoni trovando proprio gli indumenti usati durante il delitto. “Non ci sono ammissioni di responsabilità di alcun genere – ha ricordato il comandante provinciale di Brescia, Gabriele Iemma -. Non ci sono confessioni”. “A casa dell’indagato abbiamo trovato e sequestrato gli indumenti sporchi di sangue che erano stati portati nella lavanderia di casa pronti per essere lavati e indossati dopo il delitto come si vede dalle immagini delle telecamere di sicurezza”, ha invece usato il comandante della Compagnia dei carabinieri di Desenzano Massimo Cicale. Le indagini proseguono ed è stata disposta dall’autopsia sul corpo della vittima.



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