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Bolzano: operazioni antidroga dei carabinieri con sequestro, arresti e denunce. Rissa a Merano

sabato, 4 luglio 2020

Bolzano – I militari della Compagnia Carabinieri di Bolzano hanno denunciato in stato di arresto due persone e una in stato di libertà presso la stazione ferroviaria del capoluogo. Una quarta persona è stata denunciata a piede libero in Appiano. Per tre di loro l’ipotesi di reato è detenzione di stupefacenti, per uno è resistenza a pubblico ufficiale.

112 carabinieri largeLa zona antistante la stazione di Bolzano è ormai notoriamente un punto caldo, un “hotspot” per quanto riguarda oziosi, vagabondi e criminali. La presenza del parco pubblico porta ad aggregare piccoli spacciatori che è molto difficile arrestare poiché tengono indosso solo poca droga sapendo che con minimi quantitativi non si va in cella.

I militari dell’Arma sono intervenuti in forze con al seguito un’unità cinofila e hanno iniziato a controllare e perquisire tutti i presenti.

Uno di essi, in palese stato di alterazione psicomotoria, stava litigando con una terza persona in via Perathoner quando è stato avvicinato dai carabinieri. Inizialmente, l’uomo, un centrafricano, ha tentato di svicolare ma, visto che i militari non desistevano, ha iniziato a minacciarli e poi ha cercato di colpirli (senza molto successo dato il precario equilibrio). Infine i carabinieri per aver ragione della notevole forza fisica e immobilizzarlo hanno dovuto utilizzare la bomboletta di spray che nebulizza il gas OC (oleoresin capsicum, “spray al peperoncino”). Lo hanno arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e accompagnato in caserma dove è stato identificato (prima si era rifiutato di fornire la propria anagrafica) per un ventitreenne gambiano, irregolare in Italia e già noto alle forze dell’ordine.

Nel frattempo il fido amico dell’uomo stava facendo il proprio dovere fuori dal palazzo della stazione. Ha puntato una ragazza che stava uscendo dallo stesso, appena arrivata col treno. I militari dell’Arma l’hanno fermata e identificata, si tratta di una ventitreenne gambiana (non aveva relazione con l’altro sopra menzionato) proveniente da Lodi e già nota alle forze dell’ordine. Dalla perquisizione, nello zainetto, è venuto fuori un involucro in plastica termosaldata contenente due chilogrammi di infiorescenze di marijuana. La giovane è stata portata in caserma e arrestata per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

E ancora al parco davanti alla stazione, nel corso delle attività con il cane antidroga, uno dei presenti è stato trovato in possesso di undici dosi di marijuana per un peso di 14 grammi e di 90 euro in banconote di vario taglio, ritenuti dai carabinieri provento del delitto di spaccio di droga. Soldi e droga sono stati sequestrati e il giovane, un 19enne del Gambia, è stato denunciato a piede libero (il quantitativo non sarebbe stato sufficiente per un arresto) per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Stessa sorte è toccata a un 66enne di Appiano a casa del quale i carabinieri l’altro ieri sera hanno trovato sette piante dicannabis indica e un grammo della stessa “erba” pronto all’uso. L’uomo è stato denunciato per coltivazione di stupefacenti e le piante sono state mandate al laboratorio analisi sostanze stupefacenti dei carabinieri di Laives per le analisi qualitative.

MERANO: DENUNCE PER RISSA

I militari del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Merano hanno denunciato quattro persone per rissa. Questa notte poco dopo l’una un uomo ubriaco è entrato in un bar in piazza del teatro a Merano e ha chiesto da bere. La barista ha garbatamente rifiutato la richiesta poiché è vietato somministrare alcolici dopo le ore 01.00 (per ordinanza comunale). Peraltro è pure vietato dal codice penale (art. 691 codice penale) somministrare bevande alcoliche a persona già ubriaca.

L’uomo, già carico di alcool, ha iniziato a ingiuriare e minacciare la barista. Quattro avventori seduti a consumare hanno assistito alla scena e sono giustamente intervenuti in difesa della donna che avrebbe potuto avere la peggio. Dall’interposizione all’alterco e quindi alle mani è stato un attimo. Per fortuna qualcuno ha chiamato il 112 e una delle due pattuglie intervenute era a pochi metri di distanza. Il principio di rissa è stato interrotto. Uno dei quattro avventori però nel parapiglia iniziale si è allontanato alla chetichella (ora i carabinieri stanno per identificarlo).

La dinamica del fatto sarà da chiarire dettagliatamente anche con l’aiuto della barista. Intanto i carabinieri hanno denunciato tutti e quattro i co-rissanti. Si tratta di un quarantatreenne marocchino, un trentatreenne kazaco, un quarantanovenne bellunese e un trentacinquenne senegalese, tutti residenti a Merano. Il marocchino è anche stato medicato presso il locale pronto soccorso e ha avuto una prognosi di due giorni.

Il tempestivo intervento delle due pattuglie del NOR dell’Arma di Merano ha scongiurato un aggravamento della situazione. Fortunatamente l’Arma dei Carabinieri presidia costantemente e senza interruzione di continuità, ventiquattro ore al giorno e sette giorni su sette, il Burgraviato e il suo capoluogo.



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