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Trento, illustrato al Cal l’assestamento del Bilancio 2020

martedì, 7 luglio 2020

Trento – La manovra di assestamento del Bilancio 2020 è stata illustrata dal presidente Maurizio Fugatti al Consiglio delle Autonomie Locali, presieduto da Paride Gianmoena.

Trento - AutonomieI NUMERI - Ammonta a circa 445 milioni di euro la manovra di assestamento di Bilancio 2020, approvata come noto venerdì scorso dalla Giunta provinciale in via preliminare, contenente misure pensate per dare immediato sostegno all’economia e all’occupazione, a fronte di un calo previsto del Pil del 10,5%, a causa del Coronavirus, e alle conseguenze che questo provocherà sul fronte delle mancate entrate fiscali, stimate in 350 milioni. La manovra è stata illustrata stamani dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti al Consiglio delle Autonomie Locali, che l’esaminerà nei prossimi giorni nel dettaglio. Spiccano, oltre le decisioni riguardanti l’economia – fra cui investimenti pubblici per opere immediatamente cantierabili e contributi per il settore dell’edilizia che si aggiungono a quelli governativi – le risorse previste per i settori della scuola e della sanità e per il sostegno alle assunzioni, anche a tempo indeterminato.

GLI INTERVENTI - Successivamente l’assessore agli enti locali Mattia Gottardi si è nuovamente confrontato con la Giunta del Cal sui contenuti del nuovo Protocollo d’intesa , poi approvato in tarda mattinata. Dopo il salutO del presidente del Consiglio delle Autonomie Locali Paride Gianmoena, il Governatore Fugatti ha dunque illustrati ai sindaci presenti (e ai molti che si erano collegati da remoto, com’è ormai prassi in tempi di pandemia) i contenuti della manovra di assestamento di Bilancio per il 2020. Una manovra, naturalmente, del tutto straordinaria, considerato l’impatto che la pandemia ha avuto anche in Trentino.

LA MANOVRA - In sintesi: dopo aver richiamato la manovra straordinaria di 150 milioni già approvata dalla Giunta dopo l’inizio dell’emergenza, recuperando risorse dalle varie voci di Bilancio, che ora vanno ripristinate, il presidente della Provincia ha illustrato lo stato – a stamani – della trattativa in corso con il Governo, per il mancato gettito causato dal previsto calo del pil. Più di 5 miliardi le risorse chieste a Roma dalle Regioni italiane e dalle Provincie autonome. A tutt’oggi lo Stato ha confermato la messa a disposizione di circa 1,5 miliardi, di cui 1 per Regione e Provincie autonome. Al Trentino sono stati riconosciuti 140 milioni. “Questa misura è naturalmente del tutto insufficiente – ha sottolineato Fugatti. – Dobbiamo affrontare quindi la manovra con una visione diversa rispetta ad un assestamento ordinario, da un lato, sforzandoci di coprire il ‘buco’ causato dal calo delle entrate e dall’altro recuperando risorse per rimettere in moto l’economia”.

Fugatti ha anche brevemente accennato all’approvazione, nel corso della notte, da parte del Governo, di un nuovo decreto avente come oggetto le semplificazioni, che potrebbe sanare il contenzioso apertosi con il varo da parte della Provincia autonoma di norme ad hoc sulla materia.

Una volta colmato il gap generato dal mancato gettito, con risorse provenienti dall’avanzo di Bilancio (200 milioni) e dalla Regione (60 milioni), che si sommano a quelle destinate al Trentino dalla manovra statale, l’assestamento si concentrerà in via prioritaria sulla crescita. “Sono state utilizzate tutte le leve del debito a disposizione – ha detto ancora Fugatti – anche su richiesta delle categorie economiche, per un totale di 165 milioni di maggior debito, che possiamo utilizzare solo per investimenti”.

Spiccano le risorse destinate alle opere pubbliche (70 milioni), e per il finanziamento degli impegni assunti in vista delle olimpiadi invernali (62 milioni), ma anche quelle per la scuola, in vista della riapertura di settembre (40-50 milioni per nuove assunzioni o aumento delle ore effettuate dagli insegnanti in servizio), i contributi ai Comuni per finanziare investimenti di piccole dimensioni e cantierabili in breve tempo (20 milioni ulteriori sul budget 2020 oltre alla conferma del fondo ex Fim 2021 per circa 40 milioni), gli interventi sul versante sanitario connessi all’emergenza Covid-19 (30 milioni), il sostegno alle assunzioni per l’estate 2020 nel settore del turismo e per incentivare l’assunzione di personale a tempo indeterminato (15 milioni).

Nel prosieguo della mattinata è stato nuovamente esaminato il nuovo testo del Protocollo per la finanza locale, già oggetto di precedenti confronti fra l’assessore Gottardi e il Cal. I temi oggetto del Protocollo, come noto, sono diversi, fra cui le entrate tributarie, la questione dell’indebitamento del sistema delle autonomie locali e la partita degli investimenti (copertura del Fim-Fondo investimenti minori). Il Protocollo al termine della discussione, è stato approvato.



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