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Senza sacco o tradizionale: guida all’acquisto dell’aspirapolvere

mercoledì, 29 luglio 2020

È tra gli elettrodomestici maggiormente usati da sempre, estremamente comodo per le pulizie di casa e non solo. L’ aspirapolvere è un dispositivo tradizionale destinato alle pulizie che basa il suo funzionamento su un sistema di ventilazione azionato dal motore elettrico.

aspirapolvereUno di quegli strumenti che affollano la nostra vita quotidiana da sempre e che nel corso degli anni ha contribuito a rendere più comode le operazioni di pulizia agevolando così la vita di molti consumatori. Il dispositivo negli anni ha visto notevoli evoluzioni arrivando a poter offrire, oggi, modelli estremamente evoluti: quali sono gli aspirapolvere tra i quali è possibile scegliere?

Vediamo di seguito una breve guida basandoci essenzialmente su due distinte tipologie di questo dispositivo: aspirapolvere senza sacco ed aspirapolvere con sacco. La differenza di base risiede nel fatto che in un caso si fa ricorso al tradizionale sacco da svuotare periodicamente, quando pieno, per la raccolta della polvere mentre nell’altro caso la sporcizia viene fatta confluire in un serbatoio rimovibile.

Aspirapolvere senza sacco

Partiamo analizzando l’aspirapolvere senza sacco: si tratta di dispositivi di ultima generazione che hanno modificato radicalmente il meccanismo tradizionale che prevedeva, per l’appunto, l’uso del sacco di raccolta. Gli aspirapolvere senza sacco fanno ricorso invece ad un serbatoio interno che viene riempito man mano che l’aspirapolvere viene usato e che può essere rimosso facilmente ogni volta che si intende svuotarlo. Solitamente questi modelli si basano sula cosiddetta tecnologia ciclonica, vale a dire su un vortice d’aria generato che permette di aumentare il potere aspirante in modo esponenziale (in alcuni casi si parla anche di multiciclonica).

Aspirapolvere con sacco

Gli aspirapolvere con sacco sono quelli tradizionali, i più comunemente noti nonché i primi ad aver fatto la propria comparsa sul mercato dal punto di vista temporale. In questo caso, tutto quello che viene aspirato va a finire all’interno di un sacco, che può essere in plastica o in tela e che verrà sostituito una volta arrivato a riempimento totale. In realtà gli ultimi modelli di aspirapolvere con sacco offrono una duplice possibilità di scelta tra sacchetti monouso, da buttare una volta riempiti; o sacchetti riutilizzabili, che possono essere svuotati periodicamente (non all’infinito) e riutilizzati.

Quale scegliere?

Quale aspirapolvere scegliere, con sacco o senza? Ovviamente dipende da gusti ed esigenze. ciascuno ah pro e contro: aspirapolvere con sacco possono garantire maggior igiene mentre, ad esempio, un modello senza sacco ha più potere di aspirazione. I primi, con sacco, possono garantire una manutenzione minore ed una praticità elevata mentre gli aspirapolvere con sacco possono essere più impegnativi. Il consiglio è quello di scegliere in sostanza sempre in base alle proprie esigenze e gusti.



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